Napoli, boss della camorra scarcerato: festa con fuochi d’artificio a Santa Chiara.IL VIDEO

Napoli.“Nella notte tra mercoledì e giovedì, nella zona tra Santa Chiara e Mezzocannone, i parenti di un boss di camorra appena scarcerato hanno inscenato una vera e propria santabarbara, bloccando la strada con fuochi artificiali e fumogeni. In pratica queste persone si sono impadronite impunemente di un pezzo di città per fare i loro comodi. Una scena indegna che mortifica il centro storico di Napoli. Ci chiediamo come sia possibile che i responsabili abbiano potuto inscenare una vergogna del genere senza che nessuno intervenisse. Addirittura se ne sono vantati sui social e hanno pubblicato video dell’accaduto. Insomma si ritengono padroni della città e non temono neanche di autoincolparsi di queste azioni illegali e incivili. Noi crediamo che sia necessario fare una seria riflessione sui presidi delle forze dell’ordine a Napoli sopratutto di notte visto che per la criminalità sembra evidente che dopo un certo orario le strade cittadine diventano terra di nessuno e quindi possono fare quello che vogliono”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Troviamo assurdo inoltre che chiunque possa fare quello che vuole senza avere alcun rispetto del prossimo come e quando gli pare. Questo è solo l’ultimo di una serie inaccettabile di episodi. Festa di 18 anni o promessa di matrimonio? Fuochi di artificio e cantanti. Parente detenuto scarcerato? Fuochi di artificio e fumogeni. Il tutto indisturbatamente, senza che nessuno intervenga. E il diritto dei cittadini al riposo finisce sotto i piedi. Così come il decoro delle strade che vengono ridotte ad un porcile”.

 

Video fuochi artificiali Santa Chiara-Mezzocannone

La scorsa notte nell'area tra Santa Chiara e #Mezzocannone si è scatenata una vera e propria santabarbara con fuochi d'articio e addirittura fumogeni per la scarcerazione di un #boss di #camorra. Il tutto a tarda notte. Il diritto al riposo del residenti? Violato. La strada? Ridotta ad un porcile.

Publiée par Francesco Emilio Borrelli sur Jeudi 25 juillet 2019

La Redazione
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