La spiaggia inclusiva di Giugliano in Campania, realizzata con un investimento pubblico di circa 170mila euro, si è rivelata non all’altezza delle aspettative in termini di accessibilità e funzionalità.
Un sopralluogo condotto dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, accompagnato da un cittadino su sedia a rotelle e dall’attivista Umberto Mercurio, ha evidenziato numerose criticità che compromettono la reale fruizione della struttura da parte delle persone con disabilità.
Il percorso d’ingresso risulta infatti ostruito da auto parcheggiate sui marciapiedi, costringendo il cittadino in carrozzina a chiedere aiuto per accedere. All’interno della spiaggia, è presente una sola postazione per sedie a rotelle, giudicata insufficiente e poco funzionale: dimensioni ridotte, dislivelli problematici e lettini troppo alti rendono difficoltoso il trasferimento.
Le rampe di accesso si interrompono prematuramente e diversi elementi dell’arredo e delle attrezzature mostrano segni di deterioramento, mentre bagni e docce non sono raggiungibili autonomamente.
Il costo complessivo del progetto si compone di 120.750 euro per la gestione del servizio e 45.713 euro per arredi e attrezzature, una somma che secondo Borrelli avrebbe potuto essere impiegata in modo più efficace, ad esempio con voucher per vacanze o altre soluzioni davvero inclusive. Il deputato ha definito la situazione “ai confini della realtà”, denunciando una gestione poco rispettosa delle risorse pubbliche e delle esigenze delle persone con disabilità, e ha richiesto una revisione completa dell’area per garantire un accesso realmente inclusivo.
Il caso solleva questioni importanti sul tema dell’inclusività nelle infrastrutture pubbliche, evidenziando come la mera presenza di strutture dedicate non garantisca di per sé l’effettiva fruibilità e il rispetto dei diritti delle persone con mobilità ridotta.









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