Se la dottrina mafiosa impone l'equità, la realtà interna della 167 svela una guerra sotterranea fatta di gelosie, micro-frizioni e sospetti, persino all'interno della stessa famiglia Monfregolo. Il caso emblematico emerge dalle rimostranze della compagna del detenuto Mariano Monfregolo, detto "Nasone".
In un'intercettazione ambientale, contenuta nell'ultima ordinanza cautelare firmata dal...