Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 si e’ verificata a Ricigliano, tra Salerno e Potenza, alle ore 3.22. L’ipocentro e’ stato localizzato a una profondita’ di circa 9 km. Ne da’ notizia il Centro nazionale terremoti dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Attualmente non si hanno notizie di danni a persone o cose.
Castellammare, incidente tra Varano e Gragnano: due feriti lievi
Castellammare di Stabia. Un incidente ha visto coinvolti un autoarticolato e un’automobile poco dopo le 8 nella zona di Varano nei pressi dello svincolo tra la Strada Statale Sorrentina e Castellammare di Stabia che porta a Viale delle Puglie e alla città della pasta. Ancora da chiarire le dinamiche dello scontro, sul posto sono giunti gli agenti della polizia municipale di Castellammare di Stabia per i rilievi del caso e per la gestione della circolazione veicolare che ha subito dei rallentamenti. Sul posto anche un’ambulanza del pronto soccorso dell’ospedale san Leonardo che ha trasportato una delle due persone coinvolte al nosocomio stabiese per le ferite riportate, tuttavia pare non sia in gravi condizioni.
Cade elicottero della Marina durante esercitazione notturna: un morto e 5 feriti
E’ morto uno dei cinque componenti dell’equipaggio dell’elicottero della Marina militare impegnato nell’operazione Mare sicuro caduto in mare, nel Mediterraneo centrale, durante un’esercitazione notturna. A darne notizia un comunicato della forza armata, in cui si ricorda quanto accaduto. ‘Nella tarda serata di ieri – viene spiegato dalla Marina – un elicottero SH 212 di Nave Borsini, del dispositivo Mare Sicuro in Mediterraneo centrale, e’ caduto in mare in prossimita’ dell’unita per cause in corso di accertamento’. ‘Tutti e cinque gli occupanti del mezzo sono stati prontamente recuperati dai mezzi della nave. Quattro di loro sono in buone condizioni, mentre lo specialista di volo, C1^cl. Andrea Fazio, recuperato in stato di incoscienza, e’ deceduto a bordo di Nave Borsini nel corso delle operazioni di rianimazione. I famigliari del militare, effettivo presso il secondo Gruppo Elicotteri di Stanza a Catania sono stati avvertiti e vengono assistiti da personale specializzato per il supporto psicologico e spirituale. Altre unita’ della Marina Militare sono accorse in assistenza a Nave Borsini nella zona dell’ammaraggio’.
Napoli, ordinanza in carcere per il 15enne che accoltellò Arturo in via Foria
Alle prime luci del giorno personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile partenopea ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in istituto di pena minorile emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni, su richiesta di quella Procura della Repubblica, nei confronti di un quindicenne ritenuto responsabile di tentato omicidio in danno del minore Arturo, avvenuto in Via Foria il 18 dicembre 2017.
Dopo le esecuzioni, rispettivamente il 24 dicembre ed il 6 marzo, di analoghi provvedimenti restrittivi nei confronti di un quindicenne e di un diciassettenne per il citato tentato omicidio, le investigazioni hanno consentito di acquisire elementi di responsabilità su un altro minore, il quale, in concorso con gli altri due e con un quarto minorenne non imputabile nei confronti del quale contestualmente è stata effettuata l’elezione di domicilio, avrebbe partecipato all’aggressione di Arturo, colpendolo con alcune coltellate.
Le indagini sono state avviate il decorso18 dicembre dalla Squadra Mobile, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, in seguito alla violenta aggressione subita da un ragazzo di 17 anni, Arturo, colpito con numerose coltellate, anche alla gola e al torace, probabilmente allo scopo di rapinargli il cellulare, da un gruppo di giovani che lo avevano bloccato quel pomeriggio in via Foria, nel quartiere San Lorenzo.
La giovane vittima, che era stata ricoverata in gravi condizioni, ha dichiarato agli investigatori che 4 ragazzi molto giovani, presumibilmente minorenni, dopo avergli chiesto l’ora ed averlo invitato a seguirli, a fronte del suo rifiuto, lo avevano aggredito; in particolare, due di loro lo avevano colpito con coltelli, mentre gli altri due svolgevano la funzione di palo. La violenta azione, che durava alcuni secondi, era terminata con la fuga degli aggressori.
Le attività investigative proseguono senza sosta per capire anche le motivazioni che hanno spinto i giovani che hanno partecipato alla violenta aggressione che hanno portato al tentato omicidio di Arturo.
‘Ndrangheta: arrestato il boss latitante Giuseppe Pelle
Il boss latitante Giuseppe Pelle, considerato capo strategico e membro dei vertici della ‘ndrangheta, e’ stato arrestato dalla polizia in un blitz scattato nella notte a Condofuri, in provincia di Reggio Calabria. Pelle era nascosto in una abitazione isolata in una zona impervia alle porte del paese calabrese.
Giuseppe Pelle, classe 1960, capo strategico e membro della “provincia” della ‘ndrangheta calabrese. Il boss – ricercato dal 2016 – aveva trovato rifugio all’interno di un’abitazione situata in una delle contrade piu’ impervie dell’entroterra di Condofuri (Reggio Calabria), pressoche’ irraggiungibile in quanto priva di strade percorribili ed isolata dal greto accidentato di una fiumara aspromontana che ne rende difficoltoso l’accesso. I particolari della vasta operazione di polizia coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Reggio Calabria e condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Reggio Calabria e del Servizio centrale operativo saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11.00 presso la sala convegni della Questura di Reggio Calabria.
Camorra, auto per il boss latitante, pizzo all’autosalone: presi 6 del clan Ranucci. IL VIDEO
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giugliano in Campania dopo indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli hanno dato esecuzione a un decreto di fermo del PM emesso a carico di 6 indagati ritenuti contigui al clan dei “Verde” operante nella gestione degli affari illeciti nell’hinterland a Nord del capoluogo campano e alleato con i “Ranucci”.
I 6 indagati sono ritenuti responsabili di estorsione e di detenzione e di porto illegale di armi e ricettazione, reati aggravati dal metodo e da finalità mafiose.
Il provvedimento di fermo è stato emesso per la necessità di interrompere le attività criminose nei territori di Sant’Antimo, Grumo Nevano e Casandrino sottoposti al controllo delle citate organizzazioni e da soggetti ad esse alleati che da tempo sottoponevano a estorsione una società di noleggio veicoli per ottenere –con minacce di morte e senza pagare- vetture da usare nel corso di azioni criminali o per gli spostamenti del latitante Filippo RONGA, poi tratto in arresto il 12 gennaio a Formia e ferito dai Carabinieri perché aveva puntato una pistola contro uno dei militari che lo stavano catturando.
Le attività investigative hanno permesso di evidenziare la pericolosità degli indagati che, oltre a pianificare attentati, facevano uso di armi anche sparando per strada, incuranti del pericolo di colpire soggetti estranei a dinamiche criminali.
Napoli, stroncato da una violenta meningite il 16enne di Marano e non da acqua contaminata
E’ risultato positivo al meningococco il ragazzo Luigi Passaro, di 16 anni di Marano, deceduto alle 6.45 di stamattina nell’ospedale Cardarelli di Napoli dov’era giunto poco prima in condizioni critiche. L’esame e’ stato eseguito nell’ospedale Cotugno dove il Cardarelli ha fatto pervenire i campioni ematici prelevati dal giovane e dove e’ stata anche ricoverata Chiara, la sorella del ragazzo, che ha 20 anni, che e’ risultata negativa allo stesso esame. La direzione generale del Cardarelli si e’ gia’ messa in contatto con all’Asl Napoli 2 Nord che dovra’ predisporre gli interventi di profilassi per tutti coloro che hanno avuto contatti con lui nelle ultime ore, familiari compresi.
Secondo quanto rende noto il direttore del dipartimento di Malattie infettive e urgenze infettivologiche dell’Ospedale Cotugno, Rodolfo Punzi, in un comunicato dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, la sorella ventenne del giovane deceduto, arrivata qualche ora più tardi in ospedale con gli stessi sintomi, resta sotto stretta osservazione nel reparto di Neuropatie infettive dell’ospedale Cotugno. ìGli esami sui campioni di sangue prelevati escludono che la ragazza abbia un’infezione da meningococco. Gli accertamenti sono stati eseguiti nell’ospedale Cotugno di Napoli dove, da stamattina, la giovane di 20 anni e’ tenuta sotto controllo dai medici, dopo il decesso del fratello. Le sue condizioni non destano preoccupazioni nei medici, per ora resta ricoverata.
Nel frattempo é gia’ stata avviata, nell’ospedale Cotugno di Napoli, la profilassi anti meningococco ai familiari del ragazzo. Sotto il coordinamento della cabina di regia regionale l’Asl Napoli 2 Nord e l’Asl Napoli 1 stanno per avviare, rispettivamente, le azioni di profilassi che riguarderanno l’abitazione della famiglia del 16enne e i suoi parenti, e l’istituto scolastico che il giovane frequentava.
Denunciato dal suo amante napoletano: processo per ‘don Euro’, il parroco cacciato dalla chiesa
E’ stato rinviato a giudizio, per tentata truffa e appropriazione indebita, monsignor Giovanni Santucci, vescovo della diocesi di Massa Carrara e Pontremoli. L’inchiesta nella quale e’ stato coinvolto e’ quella aperta nel 2016 dalla procura di Massa sulle attivita’ di Luca Morini, l’ex sacerdote (e’ stato ridotto allo stato laicale dalla Chiesa), accusato di truffa ai danni dei fedeli. L’uomo venne denunciato alla curia per gelosia dal suo amante, un escort di origine napoletana, al quale aveva detto di essere un magistrato. Secondo la procura Morini, chiamato dai suoi parrocchiani ‘don Euro’, tratteneva per se’ ingenti quantita’ di denaro, provenienti da offerte e donazioni destinate ai poveri, accumulando un patrimonio, sequestrato poi dai carabinieri, di oltre 700mila euro. In questo il vescovo, per l’accusa, lo avrebbe aiutato. In particolare monsignor Santucci, la cui posizione fin da subito era stata descritta “marginale” dal procuratore Aldo Giubilaro, avrebbe avvantaggiato il parroco a caccia continua di denaro, in due episodi: il primo e’ il prelievo di 1000 euro, senza alcuna motivazione, dal fondo della Fondazione Pie Legati, in favore di Morini. Il secondo episodio riguarda una certa pressione sull’Assicurazione Cattolica di Roma per far ottenere a ‘don Euro’ una percentuale di invalidita’ abbastanza alta da consentirgli l’assistenza domiciliare. A processo, il prossimo 13 giugno, oltre al vescovo Santucci e Luca Morini, che chiese attraverso i suoi legali il processo immediato, andra’ anche Emiliano Colombi, ex sacerdote, amico di don Euro, che dovra’ difendersi dall’accusa di ricettazione: per l’accusa aveva trasferito sul suo conto personale del denaro proveniente dalle truffe dell’ex parroco. Il caso di don Euro sconvolse l’opinione pubblica, non solo per il sospetto che Morini si intascasse il denaro delle offerte, ma anche per la sua frequentazione con un escort napoletano, Francesco Mangiacapra, che fu il primo a denunciarlo alla Curia, per le sue condotte poco clericali. Mangiacapra, sul suo amante don Euro, ha scritto un libro e presentato un dossier dettagliato contenente le prove di tutti i suoi vizi: migliaia di euro al giorno spesi in regali, soggiorni in spa e hotel di lusso, cene a 5 stelle, autisti, gioielli e soprattutto la frequentazione con molti altri escort, sempre fingendo di essere un magistrato. Morini non nascondeva questi suoi tradimenti all’amante che, a un certo punto, proprio per gelosia, decise di denunciare tutto alla Curia. Quando le foto e i filmati dell’ex sacerdote in atteggiamenti piu’ che equivoci finirono alle Iene, i fedeli ebbero il coraggio di denunciare alla Procura i loro sospetti sull’ex parroco. “Il vescovo non sta bene, il rinvio a giudizio l’ha molto provato”, ha dichiarato l’avvocato difensore di Giovanni Santucci, Adriano Martini all’uscita dal tribunale. All’udienza del 13 giugno tra i testi anche Mangiacapra e numerosi suoi ‘colleghi’ che sarebbero pronti a svelare tutti i dettagli della seconda vita dell’ex parroco.
Il delitto di Caravaggio: Novembrini non risponde alle domande
Maurizio Novembrini, nella caserma dei carabinieri, non ha risposto alle domande del pm e si e’ limitato a scarne dichiarazioni: “Litigavamo sempre”. Troppo poco per spiegare l’omicidio di suo fratello Carlo, ex sorvegliato speciale perche’ contiguo al clan dei Madonia, con alle spalle qualche anno di 41 bis, e della sua compagna Maria Fortini, uccisi a colpi di pistola calibro 9×21 in una sala slot di Caravaggio (Bergamo). Novembrini e’ entrato in azione come un vero killer e l’esecuzione della coppia e’ stata fredda, spietata. Dopo aver sparato quattro colpi, di cui tre sono andati a segno, stava per uscire dalla sala, tra gli avventori terrorizzati ed e’ tornato sui suoi passi, avvicinandosi al corpo del fratello per assicurarsi di aver finito il lavoro. I carabinieri, comandati dal colonnello Paolo Storoni, hanno atteso che tornasse verso casa per prenderlo. Non aveva con se’ la pistola che pero’ e’ stata trovata nei pressi quasi subito. Il pm Gianluigi Dettori ha gia’ depositato la richiesta di convalida del fermo per omicidio aggravato dalla premeditazione, dal vincolo parentale e per i reati connesso alla detenzione illegale della pistola con matricola abrasa. Il movente di tanta ferocia, e’ la convinzione degli investigatori, non sarebbe di natura passionale (si era parlato nelle ore successive di un presunto tradimento della moglie di Maurizio con Carlo) ma risiederebbe nei contrasti tra i due sullo sfondo dei rapporti che la famigli aveva intrattenuto con la criminalita’ di spessore. E’ stato chiarito anche il ruolo della sorella di vittima e assassino in base alle testimonianze e alle telecamere di sorveglianza della sala. La donna, che non e’ stata iscritta nel registro degli indagati, non aveva la consapevolezza di quanto il fratello voleva fare e ha anche cercato di fermare Maurizio quando ha estratto l’arma. Una vicenda dai contorni ancora da chiarire, al di la’ della certezza sul nome del colpevole, cosi’ come proseguono le indagini sulla follia omicida che alcune ore prima aveva sconvolto il Bresciano dove Cosimo Balsamo, 62 anni si era tolto la vita dopo aver ucciso a Flero il 78enne Elio Pellizzari e a Vobarno il 61enne James Nolli. Da accertare chi abbia fornito le armi all’assassino che ha utilizzato un fucile a pompa e due pistole tutte con matricola abrasa con cui ha voluto regolare i conti con vecchi coimputati in un processo. Da capire, inoltre, se l’uomo sia stato accompagnato ed eventualmente da chi in occasione del primo delitto, poiche’ e’ scappato con l’auto di Giampietro Alberti, proprietario del capannone teatro del primo delitto, rimasto ferito. Per Balsamo, nel 2007 il gup Lorenzo Benini (al quale l’imprenditore anni dopo fece trovare proiettili nel cestino della bicicletta) condannandolo al termine di quel processo per associazione, ricettazione e furto, usava parole quasi profetiche: “Pericoloso per la sicurezza pubblica attesa la sua predisposizione al delitto e il suo disprezzo per le leggi dello Stato”. Il giudice scriveva di “una indomabile capacita’ criminale” documentata, all’epoca, “dalle cinque facciate del certificato del casello giudiziale”.
Napoli: i tifosi preparano maglietta per celebrare il Real…
L’atavica rivalita’ tra le tifoserie di Juve e Napoli corre, ovviamente, anche sul web: un sito internet partenopeo di informazione sportiva ha fatto produrre una maglietta, in azzurro ‘Napoli’ e bianca, per celebrare la sconfitta casalinga dei bianconeri contro il Real Madrid in Champions League. La maglietta sulla quale e’ raffigurato il pregevole gol in “rovesciata” di Cristiano Ronaldo, informa il sito, sara’ stampata in numero limitato. La notizia ha, ovviamente, scatenato lo sdegno dei supporter juventini che, attraverso alcuni siti web, stanno stigmatizzando l’iniziativa.
Molotov contro l’ingresso del centro migranti di Pietralcina, il sindaco: “Non è razzismo”
Benevento. Una bottiglia incendiaria è stata lanciata da sconosciuti contro l’ingresso di un centro che ospita 11 cittadini stranieri. E’ avvenuto ieri sera nella contrada San Nazzaro di Pietrelcina. Le fiamme hanno danneggiato la porta e parte della parete esterna. A lanciare l’allarme sono stati gli stessi migranti che erano all’interno della casa. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la bottiglia molotov è stata lanciata verso le 23,30 da un’auto in corsa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che indagano sull’episodio. Il centro di accoglienza viene gestito direttamente dal Comune attraverso una cooperativa sociale che rientra nella rete “Welcome” della Caritas di Benevento. Ospiti della struttura sei ragazzi arrivati Al momento, gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi. “Pietrelcina – commenta il sindaco Domenico Masone – è la comunità accogliente per eccellenza. Non è un episodio di razzismo o intolleranza. Alcuni di questi ragazzi sono molto conosciuti e amati in paese perchè vivono qui da quasi tre anni. Le cause sono da ricercarsi altrove.Se questa è una intimidazione – ha affermato Masone -, io da domani avvierò l’iter amministrativo per chiedere al servizio centrale nazionale Sprar il raddoppio del numero di persone da accogliere, da 30 a 60”.
Solidarietà ai migranti è stata espressa anche da don Nicola De Blasio, direttore della Caritas di Benevento: “Come Caritas esprimiamo solidarietà ai ragazzi colpiti, ai dipendenti e ai collaboratori della cooperativa il Melograno, al Comune nella persona del sindaco Masone, che ha scelto che la sua amministrazione aderisse al Manifesto dei piccoli Comuni Welcome”. Dentro, sei ragazzi ospiti dello Sprar, arrivati due giorni prima. Sono stati loro a spegnere il principio di incendio. “Siamo molto rammaricati per quanto hanno vissuto ieri notte i nostri ragazzi, ma ancora più determinati di ieri a portare avanti la nostra campagna per il Welcome e per una società civile che non indietreggia di fronte al malaffare e alle chiusure opportunistiche”, dichiara Angelo Moretti, coordinatore della Caritas di Benevento. Pietrelcina nel maggio 2017 ha vinto il bando nazionale Sprar per 30 posti riservati ad adulti. A luglio 2017 il progetto è stato finanziato e affidato alla cooperativa “Il Melograno”. “Se questa è una intimidazione – afferma il sindaco Domenico Masone –, io da domani avvierò l’iter amministrativo per chiedere al servizio centrale nazionale Sprar il raddoppio del numero di persone da accogliere, da 30 a 60”.
Nuovo spettacolo per i detenuti dell’associazione Chiocciola Tv: il 12 aprile a Latina
Un nuovo spettacolo per i detenuti organizzato dall’associazione Chiocciola Tv di Vincenzo Polverino e Giampaolo Malfi. Il 12 aprile prossimo infatti nel carcere di Latina ci sarà ancora uno spettacolo sempre nell’ambito del recupero sociale dei detenuti voluto dalla direttrice Nadia Fontana e dal comandante Pierluigi Rizzo. Lo show sarà presentato da Ettore Dimitroff e prevede la partecipazione del cantante Antony, del duo comico Bello bello e Cocò, e ancora l’esibizione di Mariarka Rea e Anna Caliente. Al termine dello spettacolo il solito dolce per tutti. Questa volta si tratta della classica pastiera napoletana offerta dagli chef del Grand Hotel la Sonrisa.
Premio anticamorra intitolato a Maikol Russo vittima innocente dei clan
Minispot, canzoni e rap per ricordare il ‘gigante buono’ e per riflettere sul fenomeno della violenza. Su proposta della presidente della Commissione Welfare Maria Caniglia, il Comune di Napoli ha promosso la prima edizione del Premio ‘Maikol Giuseppe Russo’ che e’ destinato agli studenti delle scuole superiori di I e II grado della citta’ di Napoli per scuotere le loro coscienze. Il premio e’ un’occasione per invitare gli studenti ad una riflessione sul terribile fenomeno della violenza, della diffusione di atti criminali e del facile uso delle armi ad opera di giovanissimi, ma anche delle possibilita’ di riscatto e speranza, partendo proprio dalla triste vicenda di Maikol, vittima innocente della camorra, ucciso il 31 dicembre 2015 in piazza Calenda a 27 anni, spezzando una vita spesa nel sostenere e accudire le persone piu’ deboli. Alla presenza dei familiari di Maikol, gli assessori Palmieri, Clemente e Gaeta e la presidente Caniglia hanno lanciato il premio rivolto agli studenti delle scuole napoletane che potranno inviare un minispot, canzoni e rap ispirandosi a Maikol e al suo senso di altruismo e condivisione. Tre i premi messi in palio dal bando: carte regalo da spendere nel punto vendita Feltrinelli di Piazza dei Martiri offerti dal Sindacato Unitario Giornalisti della Campania e tagliandi per una partita di campionato del Napoli messi a disposizione dalla ‘Sscn’ per il concorso ‘Napoli in Tribuna’.
Rupert Everett alla quarantesima edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento
Rupert Everett, lo scrittore e sceneggiatore Hanif Kureishi, il regista Saul Dibb, la produttrice e scrittrice Daisy Goodwin, saranno tra i protagonisti della quarantesima edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento dedicati al genere “drama” con focus sul Regno Unito. Dal 18 al 22 aprile, insieme a Edoardo De Angelis, Ferzan Ozpetek, Gianni Amelio, Claudio Bisio, Matilda De Angelis, e la spagnola Charlotte Vega (Il segreto). Tra le anteprime del ricco programma “Youtopia” di Berardo Carboni – con cui si apre la rassegna – “Molly’s game” di Aaron Sorkin, “Arrivano i Prof” di Ivan Silvestrini. La manifestazione è promossa dal Comune di Sorrento, organizzata da Cineventi con la direzione artistica di Remigio Truocchio con il sostegno della Regione Campania e in collaborazione con la Film Commission Regione Campania ospiterà anche Donatella Finocchiaro, Luca Lionello, Berardo Carboni, Rocco Hunt, Maurizio Nichetti, Ivan Silvestrini, Charlotte Vega, Ben Hecking, Simon Hunter per una cinque giorni di proiezioni, anteprime, incontri con autori e protagonisti del cinema e della televisione, masterclass, mostre, focus. Super star molto attesa sarà il già annunciato Rupert Everett, che accompagnerà il 21 aprile la proiezione speciale di “The Happy Prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde”, film girato in Campania. Due saranno i panel realizzati in collaborazione con Cattleya, dedicati principalmente alle serie televisive, il 19 e il 20 aprile alle ore 12.00. Per “Ciak Incontra” attesi Gianni Amelio – il 20 aprile alle ore 18.00 -, Ferzan Ozpetek il 22 aprile alle ore 18.00 e Hanif Kureishi nel panel con il regista Edoardo De Angelis, Alessandra De Luca e Piera Detassis, 22 aprile alle ore 12.00). L’incontro avrà come tema le periferie urbane, argomento che sia lo scrittore che il regista campano hanno affrontato nei loro lavori. Al Cinema Tasso si potrà visitare la mostra fotografica “Napoli tra finzione e realtà – Retroscena de I Bastardi di Pizzofalcone”: una serie di immagini realizzate da Anna Camerlingo che raccontano il set ma anche la città . Omaggio alle donne nella rassegna “Women in Film” in collaborazione con il British Council, con le proiezioni di film come Suffragette, Lady Macbeth ma anche di due episodi della seconda stagione di Victoria, l’acclamata serie firmata dalla scrittrice Daisy Goodwin che racconta la vita e le passioni della Regina Victoria d’Inghilterra.
Napoli, arrivate 18 offerte per la gara dell’abbattimento della vela Verde a Scampia
Il termine per la partecipazione al bando e’ scaduto ieri e le offerte per l’aggiudicazione dei lavori per l’abbattimento della “Vela Verde” di Scampia sono state 18. La commissione di valutazione del Comune di Napoli le sta ora verificando. “Credo che sara’ questione di giorni, forse settimane – spiega il ministro per la Coesione Territoriale Claudio De Vincenti -. Insomma bisognera’ attendere i tempi tecnici per l’aggiudicazione”. L’abbattimento della ‘Vela Verde’ rientra nei progetti che compongono il patto per Napoli, il cui stato di avanzamento e’ stati al centro di un incontro del ministro De Vincenti con il sindaco Luigi de Magistris. Si e’ fatto il punto della situazione, sul quale il ministro si e’ detto “soddisfatto” dei risultati raggiunti e del “sostanziale rispetto del cronoprogramma degli interventi, avviati per circa l’80 per cento”. In particolare e’ stata formalizzata la fornitura di 2 elettrotreni per la Linea 1 della metropolitana, che si aggiungono ai 10 mezzi gia’ previsti in altre fonti di finanziamento. E’ stata poi avviata la progettazione del nuovo deposito di Piscinola e c’e’ stato il cofinanziamento della Linea 6, con interventi gia’ completati per un importo di 23 milioni di euro sulla tratta Mergellina – Municipio.
Traffico di droga in Belgio: il ras Paolo Terracciano arrestato per un mandato di cattura europeo
Portici. Traffico di stupefacenti con il Belgio: le autorità di Anversa emettono un mandato di cattura internazionale per il ras Paolo Terracciano Scognamiglio che è stato arrestato in tarda mattinata dagli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano. L’uomo era ricercato da alcuni giorni dopo che le autorità belghe, il tribunale di primo grado di Aversa, il 29 marzo scorso, avevano emesso un mandato di cattura europeo per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanza stupefacente. Una nota S.I.R.E.N.E del 4 aprile, ha dato inizio ad una immediata attività d’indagine degli agenti del Commissariato di Portici che si è brillantemente conclusa con l’arresto dell’uomo. Condotto presso gli uffici del Commissariato, Terracciano è stato identificato ed arrestato in virtù del mandato emesso dall’Autorità Belga, con richiesta di consegna alla stessa. E stato, quindi, trasferito presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale a disposizione del Presidente della Corte di Appello di Napoli che si occuperà di stabilire
Il musical di Zard ‘Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo’, in scena al Palapartenope di Napoli
Dopo due anni, riparte la torunée “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”. Prodotto da David e Clemente Zard, il musical riprende le rappresentazioni in tutta Italia e sarà in scena a Napoli da giovedì 12 a domenica 15 aprile al Teatro PalaPartenope. Ripartito da Milano, in Italia lo spettacolo è stato già visto da novecentomila spettatori e rappresentato in venti città diverse per un numero complessivo di trecentocinquantatré rappresentazioni. Ha vinto 4 Oscar del Musical 2015: miglior Spettacolo Big (David e Clemente Zard); miglior coreografia (Veronica Peparini); migliori costumi (F. Olivier) e il Premio Web. La regia e la direzione artistica sono di Giuliano Peparini: “Romeo e Giulietta è lo spettacolo al quale sono più affezionato. Amo Shakespeare da sempre e questa tragedia è costantemente fonte di ispirazione per me”. La versione italiana dello spettacolo musicale di Gerard Presgurvic, è di Vincenzo Incenzo. Del cast fanno parte Davide Merlini (Romeo), Giulia Luzi (Giulietta), Luca Giacomelli Ferrarini (Mercuzio), Riccardo Maccaferri (Benvolio), Gianluca Merolli (Tebaldo), Leonardo Di Minno (Principe Escalus), Barbara Cola (Lady Capuleti), Roberta Faccani (Lady Montecchi), Graziano Galatone (Conte Capuleti), Silvia Querci (Nutrice), Emiliano Geppetti (Frate Lorenzo) e il giovane Renato Crudo che si alternerà a Davide Merlini nel ruolo di Romeo. Venti artisti tra ballerini e acrobati sul palco. “Romeo & Giulietta. Ama e cambia il mondo” sostiene i progetti 2018 di “Fabbrica del Sorriso” e parte del ricavato dei biglietti sarà destinato alla raccolta fondi di Mediafriends.
La sorella del ragazzo deceduto stamane al Cardarelli non è affetta da meningite
Napoli. Non è affetta da meningite la 20enne sorella del giovane di sedici anni deceduto stamattina all’ospedale Cardarelli di Napoli. Lo rende noto il direttore del Dipartimento di Malattie infettive e urgenze infettivologiche dell’ospedale Cotugno, Rodolfo Punzi, spiegando che i dati clinici e di laboratorio consentirebbero di escludere l’ipotesi di infezione da meningococco. La 20enne resta sotto stretta osservazione nel reparto di Neuropatie infettive del Cotugno. Nel laboratorio di microbiologia dell’ospedale Cotugno, inoltre, sono ancora in corso le analisi sui campioni ematici del fratello deceduto e pervenuti dall’ospedale Cardarelli. La 20enne è ricoverata sotto sotto stretta osservazione ma secondo i medici le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Napoletani scomparsi in Messico: 90mila euro per chi dà notizie
Le famiglie dei tre napoletani scomparsi in Messico offrono due milioni di pesos (circa 90mila euro) a chiunque possa fornire informazioni utili su Raffaele e Antonio Russo, e su Vincenzo Cimmino di cui non si hanno notizie dal 31 gennaio. Lo rende noto l’avvocato Luigi Ferrandino, legale delle famiglie. I parenti degli scomparsi hanno inviato un file audio ai media messicani che stanno diffondendo l’appello evidenziando il numero di telefono, di uno dei familiari, a cui fare riferimento. I tre italiani sarebbero stati ‘ceduti’ da alcuni poliziotti a un cartello criminale del posto per soli 43 euro e i due milioni di pesos potrebbero smuovere lo stallo in cui versa la vicenda. Intanto l’avvocato Claudio Falleti ha inoltrato un sollecito alla Commissione Interamericana dei Diritti Umani per acquisire le informative sull’accaduto. Di recente una delegazione della Farnesina, guidata dal sottosegretario Amendola, si e’ recata nel Paese centroamericano per incontrare le autorita’ locali.
Nuovo Governo: Mattarella s’arrende, necessario un secondo giro
“Nessun partito e nessuno schieramento dispone da solo dei voti necessari per formare un governo e sostenerlo ed è indispensabile quindi, secondo le regole della nostra democrazia che vi siano intese tra più parti per formare una coalizione che possa avere una maggioranza in Parlamento. Nelle consultazioni in questi due giorni questa condizione non emersa”: così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine delle consultazioni al Quirinale. “Farò trascorrere qualche giorno di riflessione, anche sulla base della esigenza di maggior tempo che mi è stata prospettata da molte parti politiche. Sarà utile anche a me per analizzare e riflettere su ogni aspetto delle considerazioni” fatte dai partiti e “sarà utile a loro per valutare responsabilmente la situazione, le convergenze programmatiche, le possibili soluzioni per dare vita a un governo”.
“E’ indispensabile che vi siano delle intese” tra le forze politiche che ora hanno “qualche giorno di riflessione” che sarà loro utile per ” valutare responsabilmente convergenze programmatiche”. Questo è l’invito del presidente Sergio Mattarella ai partiti al termine del primo giro di consultazioni. Il Capo dello Stato ha deciso di riconvocare il secondo giro di colloqui non prima della metà della settimana prossima.



