Roma – Un nuovo esposto scuote il sistema arbitrale italiano, già sotto pressione dopo l’inchiesta della Procura di Milano e la decadenza del presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Zappi, vicenda che ha portato l’Aia a un passo dal commissariamento.
La Procura federale della igc, guidata da Giuseppe Chiné, ha aperto un fascicolo a seguito della segnalazione presentata da Guido Alfonsi, presidente della sezione Aia dell’Aquila. Al centro dell’esposto, presunte irregolarità nelle designazioni e nelle valutazioni degli osservatori arbitrali, figure incaricate di giudicare le prestazioni dei direttori di gara nei campionati di Serie A e B.
Le relazioni degli osservatori, corredate da un voto finale, incidono direttamente sulla classifica di merito stagionale, determinante per la conferma o la dismissione degli arbitri dai ruoli tecnici.
Secondo quanto riferito dall’ex arbitro Gianpaolo Calvarese, Alfonsi avrebbe trasmesso l’esposto anche al pubblico ministero di Milano Ascione, già impegnato nell’indagine per presunta frode sportiva che coinvolge il designatore Gianluca Rocchi e altri dirigenti.
Tra gli episodi segnalati, il presunto cambio improvviso di osservatore in occasione della gara Lazio-Pisa, ultima giornata del campionato appena concluso. Da quella valutazione sarebbe scaturito un voto negativo per l’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi.
Nel documento si chiede inoltre di fare luce sulle modalità di valutazione che avrebbero portato alla dismissione dell’arbitro abruzzese Fabrizio Dionisi, sollevando dubbi sulla trasparenza e sull’equità del sistema di giudizio interno.





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