Sanità digitale

ASL Salerno conquista il premio «Innovazione Digitale in Sanità 2026» del Politecnico di Milano

Primo posto per il progetto di riconfigurazione della rete sociosanitaria digitale provinciale: 140 Ambulatori virtuali di Comunità, 55 Case di Telemedicina e un ospedale virtuale al centro del nuovo modello assistenziale.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

L’ASL Salerno si aggiudica il primo posto al premio “Innovazione Digitale in Sanità 2026”, promosso dall’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano, tra i più autorevoli appuntamenti nazionali dedicati all’evoluzione tecnologica del sistema sanitario.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

Il riconoscimento, istituito dall’Osservatorio nato nel 2007, valorizza le migliori esperienze italiane di trasformazione digitale applicata alla sanità. L’edizione 2026 era dedicata ai servizi digitali per il cittadino e destinata alle realtà capaci di utilizzare le tecnologie come strumento concreto di innovazione, accessibilità e miglioramento dell’assistenza sanitaria.

Il progetto vincitore

L’Azienda sanitaria salernitana, guidata dal direttore generale Gennaro Sosto, ha convinto la giuria grazie al progetto di riconfigurazione della rete sociosanitaria digitale provinciale.

Il modello premiato si fonda sull’attivazione di 140 Ambulatori virtuali di Comunità (AVC), integrati con 55 Case di Telemedicina, 700 facilitatori digitali e un Virtual Community Hospital (VCH), struttura clinico-operativa centrale dell’intera rete aziendale.

Un sistema che rappresenta oggi uno dei modelli più avanzati di sanità territoriale digitale in Italia, progettato per garantire prossimità delle cure, continuità assistenziale e integrazione tra ospedale e territorio, con particolare attenzione alle aree interne e più disagiate della provincia di Salerno.

La selezione tra i migliori progetti italiani

All’edizione 2026 del premio hanno partecipato numerosi progetti provenienti da tutta Italia. Dei 45 ritenuti idonei, una commissione di esperti ha selezionato quattro finalisti.
La proclamazione è avvenuta durante il convegno ufficiale del Politecnico di Milano, dove una giuria qualificata ha votato in diretta il progetto vincitore.

Alle spalle dell’ASL Salerno si sono classificati il Policlinico Campus Bio-Medico di Roma, l’AUSL di Ferrara e l’IRCCS di Reggio Emilia.

Sosto: «La telemedicina è il futuro del SSN»

«La telemedicina è oggi la vera chiave di volta del nuovo Servizio sanitario nazionale e questo riconoscimento rappresenta per noi un segnale importante di quanto tale visione sia ormai condivisa a livello nazionale», ha dichiarato il direttore generale Gennaro Sosto.

«L’innovazione – ha aggiunto – è una straordinaria opportunità per riqualificare i modelli di servizio. Grazie alle nuove tecnologie diventa possibile ripensare i processi di cura superando i limiti territoriali, economici e orografici che storicamente hanno condizionato l’accesso ai servizi sanitari. Questo premio valorizza il lavoro di tutta l’ASL Salerno, orientata a costruire una sanità sempre più vicina ai cittadini».

Innovazione, governance e sostenibilità

Tra i criteri di valutazione adottati dall’Osservatorio figuravano il grado di innovazione delle soluzioni proposte, la capacità di produrre impatti concreti sul sistema sanitario e sui cittadini, oltre agli aspetti organizzativi, di governance e sostenibilità del progetto.

Unica azienda sanitaria del Mezzogiorno tra i finalisti, l’ASL Salerno si è distinta per la capacità di coniugare innovazione tecnologica, organizzazione territoriale e applicabilità su larga scala, confermando il potenziale della telemedicina come leva strutturale per la trasformazione della sanità pubblica.

Il ruolo della rete sociosanitaria digitale

«Il premio testimonia il lavoro svolto dalla UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza artificiale e da tutti i professionisti coinvolti nella costruzione della rete sociosanitaria digitale aziendale», ha sottolineato Antonio Coppola, direttore della struttura.

«Gli Ambulatori virtuali di Comunità, le Case di Telemedicina e il Virtual Community Hospital rappresentano un nuovo modello organizzativo capace di integrare innovazione tecnologica, presa in carico territoriale e centralità del paziente».

Il riconoscimento del Politecnico di Milano consolida così il ruolo dell’ASL Salerno tra le esperienze più avanzate del panorama nazionale nel campo della sanità digitale e della telemedicina.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti (1)

Ho letto l’articolo e mi sembra una cosa seria, pero non capisco bene i dettagIi: l’aziendafiniva a sversare i reflui nella rete delle acquebianche e poi nel fiumeSarn0; non c’era documentu, i titolari non han dato carte, sembra che le procedure non sono state rispettate, spero che le indagini continuerà e si rimedia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


ù

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA