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Auchan: prosegue presidio contro chiusura ipermercato Napoli

Prosegue l’assemblea permanente dei lavoratori di Auchan di via Argine a Napoli. Il presidio, organizzato a seguito dell’annuncio di chiusura dell’ipermercato per il 30 aprile da parte dell’azienda, punta alla modifica di una decisione che lascerebbe i 158 dipendenti della struttura nella totale incertezza per quanto riguarda il futuro occupazionale. La cessione del ramo d’azienda ad una nuova societa’, prospettata all’indomani dell’annuncio, prevede, secondo fonti sindacali, continuita’ di lavoro per poco piu’ del 50 per cento degli addetti. Oggi verranno decise nuove azioni di protesta. I dipendenti dei punti vendita Auchan di tutta la Campania sciopereranno domani e domenica. Previsti vari presidi con volantinaggio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vicenda.

Città Metropolitana, approvato bilancio di previsione 2018

Il sindaco metropolitano, Luigi de Magistris, ha approvato oggi il bilancio di previsione della Città Metropolitana di Napoli per l’anno 2018 . Si tratta di un bilancio di complessivi 572 milioni di euro che contiene, come ha sottolineato il sindaco de Magistris, numerosi ed importanti investimenti nel campo della viabilità, delle scuole, della sicurezza, della difesa del territorio e del miglioramento della macchina amministrativa. In particolare sono finanziati interventi per la messa in sicurezza delle strade di pertinenza della Città metropolitana per complessivi 4.600.000 euro. Numerosi gli interventi previsti per le scuole: 3.300.000 per la realizzazione di impianti di videosorveglianza degli Istituti, 4.000.000 invece saranno spesi per l’analisi della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici, la progettazione preliminare e le opere per la prevenzione degli incendi con l’acquisizione della relativa certificazione. Un altro importante capitolo riguarda l’ambiente e la difesa del territorio. Si va dal finanziamento per oltre 1.740.000 euro di interventi a difesa delle coste prevedendo, tra l’altro opere a Marina Grande, a Monte di Procida, a Punta Vivara a Capri, sulla costiera sorrentina, a Lacco Ameno, allo Scrajo ed in numerose altre zone delle coste metropolitane. Ai Comuni saranno invece dati 500.000 euro di contributi per la pulizia dei fondali marini ed altri 500.000 per la messa a dimora di nuovi alberi nei parchi urbani. Ulteriori 200.000 euro saranno utilizzati per implementare un portare di sorveglianza e controllo ambientale. Infine la Città Metropolitana tornerà ad assumere personale, in particolare 4 dirigenti, 14 funzionari e 4 amministrativi tra assunzioni a tempo indeterminato e comandi. Il bilancio sarà sottoposto nelle prossime settimane all’approvazione definitiva da parte del Consiglio Metropolitano.

Napoli, Galleria Laziale: terminati i lavori sulla volta

I lavori si sono resi necessari a seguito di un distacco di materiale dalla volta della galleria avvenuto l’11 novembre 2017. I sopralluoghi effettuati avevano messo in evidenza che gli ammaloramenti erano, seppur puntuali e di non importante entità, diffusi e numerosi lungo tutta la lunghezza della galleria, evidenziando dunque la necessità di un intervento complessivo esteso all’intera volta della galleria. I dissesti riguardavano, in ogni caso, solo il rivestimento della galleria e non pregiudicavano quindi la stabilità strutturale dell’opera. A causa dell’estesa diffusione degli ammaloramenti i tecnici hanno progettato un intervento, approvato con D.G.C. n. 624 del 16/11/2017, suddiviso in due fasi: una prima fase, pii breve e ultimata il 24 novembre 2017, nella quale sono state asportate tutte le parti ammalorate dell’intera volta della Galleria a cui stato possibile riaprire al traffico la Galleria Laziale; una seconda fase, avviata il 30 novembre 2017 ed ultimata il 31 marzo 2018, in cui stata installata una rete su tutta la superficie della volta ed applicato, a spruzzo, un intonaco speciale per conferire monoliticità alla volta, scongiurando definitivamente che si possano verificare distacchi di materiale. Le lavorazioni sono state eseguite in orario notturno sospendendo i lavori durante i giorni festivi e gli eventi sportivi al fine di arrecare il minor disagio possibile alla cittadinanza. Gli interventi si aggiungono a quelli programmati nell’ambito dell’azione 2.2.1 del PON Metro 2014-2020 volti alla gestione immediata ed efficace degli eventi di rischio che potrebbero verificarsi in galleria.

Napoli, strappa la borsa a una donna, inseguito da un passante: arrestato dalla polizia

Napoli.Andrea Martino, 32enne napoletano è stato arrestato dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Meridionale della Polizia di Stato, per il reato di rapina.Nella serata di ieri, i poliziotti, impegnati nel controllo del territorio, transitando in Via Verdinois, hanno notato una donna che indicava un uomo scappare. Prontamente, gli agenti, hanno inseguito e bloccato il fuggitivo.I poliziotti hanno accertato che poco prima, l’uomo aveva avvicinato la donna da tergo strappandole la borsa, nonostante questa opponesse resistenza e venisse strattonata violentemente. La vittima non si è arresa ed ha invocato aiuto, un passante è riuscito a far abbandonare la borsa che ha restituito alla donna, la quale ha continuato ad inseguire il suo aggressore indicando alla Polizia che lo ha arrestato. L’uomo è stato condotto al carcere di Poggioreale, la donna è ricorsa alle cure dei sanitari che l’hanno dimessa con una prognosi di 3 giorni.

Napoli, magrebino latitante da sei mesi “scovato” dalla polizia nella zona Mercato

Napoli. Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Vicaria Mercato, nel corso del servizio di prevenzione e controllo del territorio hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa, lo scorso mese di ottobre, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno nei confronti di Hamli Ahmed, di 37 anni, cittadino marocchino.

I poliziotti, hanno accertato che l’uomo era ricercato da sei mesi, da quando si era reso irreperibile in seguito all’operazione “raggio di sole” eseguita dai Carabinieri di Livorno. In particolare il 37enne insieme ad altre persone faceva parte di un gruppo criminale dedito al furto di pannelli solari. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Napoletani scomparsi in Messico: la ricompensa già produce risultati utili

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La ricompensa da due milioni di pesos messa a disposizione di chiunque dia informazioni alle famiglie dei tre napoletani scomparsi in Messico “sta gia’ producendo i suoi frutti: sono arrivate prime notizie, da verificare ovviamente, ma qualcosa si muove”. Lo ha reso noto l’avvocato Luigi Ferrandino, legale delle famiglie Russo e Cimmino, nel corso di una conferenza stampa a Napoli. Durante l’incontro – a cui hanno preso parte anche alcuni familiari di Raffaele e Antonio Russo, e di Vincenzo Cimmino, di cui non si hanno notizie dallo scorso 31 gennaio – l’avvocato e i familiari hanno sottolineato che e’ loro intenzione rendere disponibili queste notizie a investigatori italiani e non messicani. “Il Ministero invii sul posto inquirenti italiani – ha detto ancora Ferrandino – oppure, se gia’ ci sono, ci faccia giungere rassicurazioni”. L’avvocato e le famiglie hanno anche lanciato un appello al governo messicano: “Anche loro propongano, cosi’ come abbiamo fatto noi, una ricompensa”.

Vico Equense, speronano l’auto della polizia e cadono nella fuga: presi due pusher

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Sorrento, hanno arrestato Di Martino Luigi e Vanacore Aniello Ivano entrambi 19enni di Vico Equense per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale, e denunciati in stato di libertà per reato di danneggiamento di beni della Pubblica Amministrazione.

I poliziotti, a seguito di accurati controlli, nella tarda serata di ieri, hanno intercettato i due giovani in Vico Equense, località Moiano Via Paradiso, mentre in sella a uno scooter Honda SH, trasportavano una grossa busta. Gli agenti hanno intimato l’alt polizia e i due di tutta risposta hanno tentato la fuga speronando la moto degli agenti. Nell’impatto il conducente dello scooter ha perso il controllo rovinando al suolo con il complice. Prontamente, i poliziotti, hanno bloccato i due e recuperato una borsa della spesa che avevano. All’interno della busta, i poliziotti, hanno rinvenuto e sequestrato quasi mezzo chilogrammo di marijuana.

Terra dei Fuochi, auto rubate nascoste in fosso in un campo


Avevano scavato un fosso in un fondo agricolo per nascondere delle auto rubate e poi ricoperto il tutto con un telone verde. Uno stratagemma che è stato, però, scoperto nel corso di una perlustrazione di un elicottero della sezione Aerea di Napoli in missione operativa sopra la Terra dei Fuochi. I Baschi verdi della Guardia di finanza di Aversa hanno trovato, in un campo di Gricignano d’Aversa, tre veicoli provento di furto che, verosimilmente, erano stati momentaneamente stoccati per estorcere denaro ai proprietari con la pratica del “cavallo di ritorno”. Le auto, un’Opel Corsa, una Volkswagen Golf e una Bmw Serie 1, erano in un fosso scavato in un terreno a circa un chilometro dalla strada, accessibile grazie ad una rampa, ed erano coperte da un telo verde, così da riprodurre il colore del manto erboso del campo. Le vetture erano state rubate qualche giorno fa a Caivano, Succivo e Teverola. In quest’ultimo comune, ignoti criminali, dopo aver divelto il cancello, erano riusciti ad introdursi all’interno di una nota concessionaria rubando una fiammante Bmw appena immatricolata targata ed in attesa di essere consegnata al proprietario.

Castellammare, chiusura notturna per una settimana delle Gallerie di Varano e Privati

Castellammare. L’Anas comunica che per lavori di manutenzione programmati lungo la strada statale 145 “Sorrentina”, da lunedì prossimo, sono previste possibili chiusure al transito in provincia di Napoli, in orario compreso tra le 22 e le 6 del giorno successivo, ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi. Le limitazione al traffico comprese tra lunedì e giovedì 19 aprile prossimi, per un totale di 7 notti, interesserà la tratta di SS145 tra lo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) e lo svincolo di Castellammare Villa Cimmino (km 9,700), comprese le gallerie di Varano e Privati. La circolazione, esclusivamente durante le chiusure notturne sarà deviata verso il viale Europa a Castellammare.

Presa la banda che rubava i trattori nei campi dell’Avellinese

Una banda dedita ai furti di macchine agricole è stata smantellata dai carabinieri della Compagnia di Montella, in provincia di Avellino: cinque le misure cautelari emesse dal gip del tribunale irpino nei confronti di altrettanti indagato dediti alla commissione di azioni predatorie ai danni di imprenditori agricoli.
Due coniugi di Montella sono stati condotti in carcere, un 53enne di Lioni ed un 33enne di Montecorvino Rovella sono finiti ai domiciliari e un 40enne di Giffoni Valle Piana è stato raggiunto da un obbligo di dimora nel comune di residenza. Altre quattro persone risultano indagate per ricettazione: due agricoltori di Lioni, un operaio di Calitri e un allevatore di Savignano Irpino. Le indagini, condotte dalla procura di Avellino, sono state avviate nel maggio scorso, in seguito a un controllo effettuato dai carabinieri della Compagnia di Montella che rinvenirono fermo sul ciglio della strada un trattore, rubato poco prima da una locale azienda agricola. E’ stato così scoperto che i promotori della banda erano un 49enne e soprattutto la moglie 45enne che rivestiva un ruolo primario nel compimento dei furti e nella commercializzazione delle macchine rubate. E’ emersa una consolidata professionalità e specializzazione nell’individuazione delle aziende nelle quali compiere i colpi, nella valutazione dei rischi nonché nella scelta dei mezzi da rubare secondo le esigenze e le richieste dei potenziali clienti che venivano comunicate via whatsapp. I furti di macchine, attrezzi ed utensili di impiego agricolo, erano commessi nell’area dell’Alta Irpinia, nel Salernitano e nel Viterbese, con contatti con ambienti delinquenziali anche della provincia di Terni e di Grosseto. Nel corso delle indagini è stata recuperata parte della refurtiva del valore di 150mila euro: alcuni mezzi sono stati restituiti ai proprietari e altri donati, su disposizione della procura irpina, ad un ente di beneficenza.

Camorra: scoperti i killer di Raffaele Stravato, scissionista del clan Lo Russo

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In data 5 aprile 2018, la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 3 soggetti, esponenti del clan camorristico dei “Lo Russo”, operante nei quartieri di Miano, Piscinola e Chiaiano, ritenuti responsabili, di omicidio, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, delitti aggravati dall’art. 7 legge 203/91.
Le indagini, coordinate dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico di CUTARELLI Luigi, nato a Napoli il 5.5.1995, PERFETTO Ciro, nato a Napoli il 14.2.1996 e CARRINO Vincenzo, nato a Napoli 24.2.1994 i quali si sono resi responsabili dell’omicidio di STRAVATO Raffaele consumato a Marianella il 23 ottobre del 2015.

Le dichiarazioni del capoclan Carlo LO RUSSOe soprattutto del suo uomo di fiducia TORRE Mariano che di recente ha maturato la scelta di collaborare con la giustizia, riscontrate dalle indagini svolte dalla Squadra Mobile, hanno consentito di far piena luce sul movente dell’efferato delitto, sui mandanti e sugli esecutori materiali, destinatari del provvedimento restrittivo eseguito questa mattina.
La decisione di uccidere STRAVATO Raffaele fu presa da Carlo LO RUSSO, il quale, scarcerato e assunto le redini del clan, aveva deciso di punire la vittima colpevole di essersi schierata al fianco di alcuni affiliati, capeggiati da SCOGNAMIGLIO Salvatore che, all’epoca della reggenza di Antonio LO RUSSO, avevano messo in discussione la leadership di quest’ultimo dopo la decisione del padre Salvatore di collaborare con la giustizia.
Raffaele Stravato decise di schierarsi con un gruppo di ‘dissidenti’ del clan, fondato da Salvatore Scognamiglio (ucciso il 5 agosto 2011), che non poteva sopportare la reggenza del figlio di un boss pentito, cioe’ Salvatore Lo Russo. Piu’ veloce, il 5 agosto del 2011, fu invece la fine di Salvatore Scognamiglio: i sicari, sempre nell’ambito di una faida interna al clan, lo eliminarono insieme con un altra persona, in soli 7 secondi, in una sala scommesse di Miano, davanti ai clienti. L’omicidio fu ripreso dai sistemi di videosorveglianza.

(nella foto da sinistra il boss pentito Carlo Russo, mandante dell’omicidio e poi, il neo pentito Mariano Torre, la vittima Raffaele Stravato e i tre killer: Luigi Cutarelli, Ciro Perfetto e Vincenzo Carrino)

Concorso Go Sud: Terza classificata la stabiese Giovanna Grimaldi con “Il mito di Masaniello”. Sul podio con Puglia e Calabria

Napoli. Rappresenta la Campania in gara ed è stabiese. Arrivata tra i finalisti, si posiziona al terzo posto Giovanna Grimaldi, al concorso Go Sud 2017 indetto dai Cavalieri del Lavoro. Alla cerimonia di premiazione, che si è tenuta giovedì nella sala del Toro Farnese al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ha visto tra i presenti, il direttore del MANN, Paolo Giulierini, il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, il Direttore Generale Musei MiBACT, Antonio Lampis e il Direttore Generale Turismo MiBACT, Francesco Palumbo. La stabiese Giovanna Grimaldi ha partecipato con un video incentrato sulla storia di Masaniello e sulla festa che si tiene ogni anno ad Atrani, uno dei più piccoli borghi d’Italia. “L’idea mi è venuta alla festa di Atrani del 2 settembre scorso – dice la vincitrice del concorso – mi sono attivata ed ho ricevuto subito la piena disponibilità dell’amministrazione comunale di Atrani. Colgo l’occasione per ringraziare il Sindaco di Atrani e la Giunta per il sostegno che mi hanno dato”. Emozionata, alla sua prima volta da “videomaker”, la dottoressa stabiese ha rappresentato al concorso di idee “Go Sud – Alla ricerca del possibile nei luoghi della cultura”, promosso ed organizzato dal Gruppo del Mezzogiorno dei Cavalieri del lavoro per le regioni Campania, Basilicata, Puglia e Calabria, con il patrocinio di Mibact ed Anci. In finale sono arrivati due giovani talenti pugliesi, uno calabrese ed una campana, Giovanna Grimaldi appunto.

Evade dai domiciliari: preso il figlio del boss Vincenzo Ianuale

Si aggirava con fare sospetto nel cortile dell’insediamento popolare chiamato “La Cisternina” ma doveva essere ai domiciliari per spaccio. Nicola Ianuale, 26 anni, figlio di Vincenzo detto ‘O squadrone, quando si è accorto dei carabinieri, per evitare l’arresto, si è sdraiato faccia a terra dietro ad un muretto delle palazzine.
Ma i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna lo hanno riconosciuto, raggiunto e arrestato per evasione. dopo le formalità è stato di nuovo posto agli arresti domiciliari. Vi era dal 3 marzo scorso in aggravamento al divieto di dimora nella provincia di Napoli a cui era stato sottoposto dopo l’arrestato il 28 gennaio per detenzione di cocaina, marijuana e amfetamina. Una misura arrivata dopo che i militari lo evevano trovato per 2 volte nei pressi della sua abitazione in compagnia di pregiudicati.
Il ragazzo di 26 anni, Nicola Ianuale, figlio del boss Vincenzo, detto “‘o squadrone”, arrestato oggi dai carabinieri a Castello di Cisterna , e’ fratello e fratellastro dei due giovani ritenuti gli assassini del muratore-eroe ucraino Anatolij Korol, ucciso il 29 agosto del 2016 mentre tentava di sventare una rapina in un supermercato. I due autori della tentata rapina sfociata nell’omicidio di Korol – Gianluca Ianuale, 22enne, che si autoaccuso’ dell’omicidio, e il fratellastro Marco Di Lorenzo, 32 anni – sono stati entrambi condannati il 23 settembre del 2016 a 20 anni di carcere dal Tribunale di Nola.

Napoli, litiga con la ex e poi la rapina: arrestato 44enne di Pianura

Napoli, litiga con la ex e poi la rapina: arrestato dai carabinieri un 44enne di Pianura. Dopo aver percosso la ex compagna durante un diverbio, sulla via comunale Napoli, a Pianura, un 44enne del luogo già noto alle forze dell’ordine, ha sottratto alla donna 150 euro dalla borsa e poi è corso via.Intervenuti subito dopo una richiesta d’aiuto al 112, i carabinieri della stazione di Pianura hanno rintracciato l’uomo a poche decine di metri dal luogo dell’aggressione e lo hanno arrestato per rapina. Dopo le formalità di rito, è stato portato in carcere. La vittima ha riportato ferite superficiali giudicate guaribili in sette giorni.

Tragedia sfiorata a Napoli: si incendia il bus Eav con 20 studenti a bordo

Un bus dell’Eav con oltre 20 passeggeri a bordo si è incendiato ieri pomeriggio intorno alle 18 sul raccordo che dalla tangenziale di Napoli porta sulla strada statale 162. A denunciare l’accaduto è il sindacato Orsa, secondo cui “ciò che è accaduto poteva trasformarsi in un’immane tragedia se non ci fossero stati la perizia, il coraggio e la freddezza dell’autista che hanno fatto sì che ora non si piangessero chissà quante vittime”. Il bus, del deposito di Napoli Galileo Ferraris, era partito alle 17.30 circa dalla sede universitaria di Monte Sant’Angelo, dove aveva caricato oltre 20 studenti ed era ripartito in direzione di Nola. Verso le 18 il conducente ha avvertito un calo di potenza del motore e ha iniziato ad accostare sul lato destro della strada per potersi fermare in una piazzola di sosta e poi verificare il mezzo, che intanto si era spento, costringendolo a terminare la manovra approfittando solo della velocità residua dell’autobus. Appena si è fermato ha aperto le porte per far scendere i viaggiatori e, nel momento in cui si è accorto che c’era del fumo che fuoriusciva dal motore, li ha subito fatti allontanare, prendendo poi l’estintore in dotazione e cercando di tenere a bada le fiamme che intanto si erano sprigionate. Sul posto è sopraggiunta un’auto dei Carabinieri che ha bloccato il traffico sulla strada, poco dopo sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno spento le fiamme.”Questo episodio – dichiarano dal sindacato Orsa – è l’ennesimo che ci troviamo a dover registrare in questi ultimi mesi, e ci consta notare che da quando la manutenzione dei bus è stata esternalizzata si sono moltiplicati i casi gravi, addirittura con ruote che si staccano mentre i bus circolano, con mezzi ingovernabili che si scontrano con le auto per strada”. Il sindacato Orsa chiede all’Eav, holding dei trasporti della Regione Campania, “di istituire una commissione d’inchiesta che abbia al suo interno anche rappresentanti dei lavoratori e che indaghi non solo sulla mancata tragedia di oggi, ma su tutte le altre avvenute in passato, sulle manutenzioni effettuate, sui pezzi di ricambio usati e persino sulla professionalità dei dipendenti delle aziende esterne che effettuano le riparazioni dei bus, perché episodi come quello accaduto ieri non cadano poi nel dimenticatoio”.

Meteo: week end con il sole, ma peggiora domenica sera

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Da oggi e fino a Domenica pomeriggio/sera la pressione aumenterà sull’Italia riportando qualche giorno di bel tempo e clima più mite. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che il tempo subirà un generalmente miglioramento a partire da Venerdì 5 Aprile quando l’alta pressione conquisterà tutte le regioni riportando il bel tempo e un ampio soleggiamento un po’ ovunque. Grazie al maggior soleggiamento anche le temperature saliranno progressivamente fino a raggiungere i 23°C nella giornata di Domenica, come previsti a Firenze e Napoli, tra 18 e 22°C invece sul resto d’Italia. Ma questa fase di bel tempo non durerà molto infatti già da Domenica sera il tempo tornerà a peggiorare. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it comunica che da Domenica pomeriggio/sera una nuova perturbazione atlantica porterà intenso maltempo dalla Sardegna verso Liguria e Piemonte; un maltempo che si estenderà al resto delle regioni centrali e settentrionali nel corso di Lunedì 9, preannunciando un’altra settimana molto instabile e spesso temporalesca.

Napoli, Parco dei Murales: il territorio dove l’arte fiorisce e protegge

Si intitola ” ‘O sciore cchiù felice”, il fiore più felice (anche titolo di una suggestiva canzone degli Almamegretta), la settima opera di street art realizzata nel Parco dei Murales di Ponticelli (Napoli Est) dall’artista piemontese Fabio Petani, dedicata al valore e alla conoscenza del territorio ed ispirata alla ricerca di Aldo Merola, botanico tra i più rilevanti direttori del Real Orto Botanico di Napoli, a cui sono intitolati il complesso residenziale e il lungo Viale che costeggia il Parco stesso e la verdissima Villa Comunale Fratelli De Filippo. Questa nuova fase del progetto ha visto il coinvolgimento di bambini, ragazzi e famiglie del Parco dei Murales, che sono stati partecipi di una visita guidata al Reale Orto Botanico di Napoli, in particolar modo alla maestosa Serra Merola. Un viaggio di conoscenza durante il quale i partecipanti hanno scoperto storia e caratteristiche di piante rare e bellissime, fotografando e poi disegnando durante un successivo laboratorio tutto quanto di maggiore stupore. Gli elaborati sono stati inviati all’artista, il quale da essi ha così preso spunto per l’utilizzo di diversi colori, in particolar modo del giallo e del viola, le tinte più fotografate, e di alcune forme, in particolare del cerchio, per via delle corolle tanto apprezzate dai piccoli visitatori. Creatività partecipata anzitutto per i minori che punta a rigenerare coscienza, identità e autostima nei più giovani. Il fiore più felice, dunque, è quello capace di costituire il proprio territorio dove maggiormente saprà trarne gioia, beneficio e nutrimento. Protagonista della grandissima opera è un Gigaro Chiaro (Arum Italicum), specie a distribuzione mediterranea, presente nel Vallone di San Gennaro, che fiorisce a marzo, quando l’opera d’arte è stata avviata. Nell’antichità, il Gigaro era considerata una pianta magica, apotropaica, capace di allontanare gli spiriti maligni. Proprio per questo veniva posto nelle culle per proteggere i neonati e si diceva potesse donare amore a chi in amore era più sfortunato. Questo l’omaggio speciale al Parco dei Murales e, soprattutto, ai suoi giovanissimi abitanti. A seguire, dal gigantesco Gigaro dipinto giovani studenti di istituti locali trarranno spunto grafico per elaborare infine il logo ufficiale del Parco.
Fabio Petani, classe ’87, è nato a Pinerolo. Dopo la laurea in Beni Culturali, si è avvicinato al panorama artistico torinese ed è attualmente membro dell’Associazione per la Creatività Urbana “Il Cerchio e le Gocce”. Tutti gli interventi dell’artista sono ispirati alla flora e si mescolano armonicamente con elementi geometrici e architetture industriali. L’importanza del legame fra le opere, la materia e il contesto rispecchia l’intenzione di realizzare un racconto tra arte e natura attraverso la chimica.
Inward Osservatorio sulla Creatività Urbana, ideatore e curatore del programma di riqualificazione artistica e rigenerazione sociale Parco dei Murales, ha prodotto la nuova opera in partnership con Linvea e grazie alla collaborazione del Real Orto Botanico di Napoli – Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
Inward è un osservatorio nazionale sulla creatività urbana che svolge ricerca e sviluppo nell’ambito della creatività urbana, operando nei settori Pubblico, Privato, No Profit ed Internazionale. Le sue otto Unità operative – Governi, Università, Artisti, Aziende, Associazioni, Sociale, Europa, Mondo – lavorano con diverse Piattaforme permanenti. A Napoli, oltre al Parco dei Murales, Inward ha curato la realizzazione di grandi opere come “Gennaro” e “Diego” di Jorit AGOch, “Giancarlo” degli Orticanoodles e gli interventi artistici nelle stazioni della rete ferroviaria EAV Regione Campania, da Circumwriting (2004) alle opere in corso.

Napoli, pistola nascosta alla Pignasecca nella cassetta del contatore del palazzo

Una pistola semiautomatica con matricola abrasa e colpo in canna nonché 2 cartucce sono state rinvenute dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli centro in via San Liborio, all’interno della cassetta per il contatore di un palazzo, avvolte in un panno per la polvere. L’arma è stata sequestrata e sarà oggetto di accertamenti balistici e dattiloscopici.

Caivano: spacciatore aggredisce i carabinieri, gli abitanti del Parco verde gettano acqua dai balconi per evitargli l’arresto

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Gennaro Febbraio, un 31enne di Orta di Atella già noto alle forze dell’ordine, uno dei personaggi ripresi a gennaio durante un servizio della trasmissione “Striscia la notizia”, è stato arrestato dai carabinieri della tenenza di Caivano. Nel corso di un servizio antidroga nel “Parco verde” i carabinieri lo hanno sorpreso a cedere stupefacente a un acquirente. Alla vista dei militari ha tentato la fuga liberandosi di 36 dosi di cocaina e 5 di crack. Il malvivente, sebbene rincorso, raggiunto e bloccato, ha ancora provato a evitare l’arresto divincolandosi e aggredendo i militari a calci e pugni. Alcuni residenti hanno provato ad aiutarlo gettando secchiate d’acqua dai balconi. Sulla via di fuga percorsa a ritroso sono state recuperate le dosi di droga. Febbraio è stato arrestato per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale; i militari gli hanno sequestrato anche circa 350 euro, ritenuti provento illecito. Dopo le formalità è stato tradotto ai domiciliari.

Sequestrato a Pomigliano un pericoloso esemplare di tartaruga azzannatrice. IL VIDEO

I carabinieri forestali del Cites (Nucleo per la tutela delle specie di flora e fauna selvatiche in via d’estinzione) di Napoli a seguito di segnalazione hanno rinvenuto un esemplare di chelydra serpertina, la cosiddetta “tartaruga azzannatrice”, trovato nella villa comunale di Pomigliano d’Arco dal responsabile alla gestione. L’animale è incluso nell’elenco allegato a un dm del 1996 ove vengono annoverati gli esemplari considerati pericolosi per la pubblica incolumità dei quali è vietata la detenzione. Chelydra serpertina predilige le acque stagnanti o i fiumi a lento corso, appartiene ad una specie originaria del nord america e fuori dal proprio habitat manifesta aggressività anche nei confronti dell’uomo (i suoi morsi possono staccare le dita a una persona adulta). L’esemplare trovato a Pomigliano è stato in un primo momento portato in un poliambulatorio veterinario del luogo e successivamente trasferito allo zoo di Napoli. I militari stanno indagando per identificare chi lo deteneva illegalmente e lo ha abbandonato.