Rinvio a giudizio per Nicola Caparco, 26 anni, e Yania Benaddi, 23 anni, entrambi residenti a Macerata Campania, accusati di aver preso parte a un brutale pestaggio avvenuto alla fine del 2023 nei pressi della Reggia di Caserta.
Il provvedimento è stato disposto dal pubblico ministero della Procura sammaritana, dottor Albenzio Ricciardiello, che ha firmato il decreto di citazione a giudizio accogliendo le richieste avanzate dagli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo, legali della persona offesa, Renato Fusco, giovane studente universitario di Santa Maria Capua Vetere.
I fatti risalgono a circa un anno e mezzo fa, quando, per motivi ritenuti futili, i due imputati si sarebbero resi protagonisti di un’aggressione particolarmente violenta ai danni di Fusco. Secondo quanto ricostruito, il giovane fu colpito ripetutamente e lasciato a terra sanguinante fino all’arrivo dei soccorsi.
Le condizioni della vittima apparvero subito gravi: Fusco fu trasportato d’urgenza presso l’ospedale di Caserta, dove gli furono riscontrati un trauma facciale, lacerazioni al volto e alle labbra, oltre alla frattura di alcuni denti e del piede.
Determinante l’intervento delle forze dell’ordine, che, grazie agli accertamenti e alle testimonianze raccolte, riuscirono a identificare i presunti aggressori.
Sul posto intervenne anche il personale del 118, che prestò le prime cure al giovane.
Caparco e Benaddi dovranno ora rispondere davanti al giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dottoressa Francesca Auriemma, dell’accusa di concorso in lesioni volontarie aggravate. Nel corso del dibattimento, la vittima si costituirà parte civile, assistita dagli avvocati Crisileo.






La notizia la leggo e mi pare confusa, nonho tantidettagli ma sembra che ci siano stati troppi colpi, la vittima era grave e avevano denti rotti, i due giovani dicono forse non volevano,ma i fatti parlono. Spero che il giudice chiariscano tutto e si faca giustizia, senza errori, responsabilita va accertata.