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Cronaca Giudiziaria News

Banda del buco, la confessione di Ferdinando Russo: «Mi accuso di tutto io». Incastrati...

Il "patto del buco" nato un mese e mezzo prima: la pianificazione era iniziata ben prima che i martelli demolitori e le cazzuole scalfissero il...
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Marco Poggi difende l’amico Andrea Sempio: «Mai visto video intimi con Chiara»

Pavia - Garlasco, è durato circa due ore l'interrogatorio di Marco Poggi dinanzi ai pm della Procura di Pavia nell'ambito dell'inchiesta per il delitto di Chiara Poggi avvenuto nel 2007. Nella sua testimonianza Marco Poggi ha affermato di non credere alla colpevolezza di Andrea Sempio rispondendo agli inquirenti che gli...

Garlasco, Sempio per la prima volta davanti ai pm: non parlerà

Pavia - Andrea Sempio per la prima volta davanti ai pm: arriva in procura ma ha già annunciato che si avvarrà della facoltà di non rispondere. Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, è arrivato in auto a Pavia, atteso da giornalisti e fotografi davanti alla Procura è entrato in...

Clan Di Lauro, i rapporti con gli albanesi e il ruolo di vertice di Raffaele Paolo o’ rockets

Un gruppo dedito, secondo l’accusa, al traffico di sostanze stupefacenti e ritenuto vicino al clan Di Lauro è stato colpito da un’operazione dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, al termine di indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, sono state arrestate 14 persone. Gli indagati sono...

Napoli, il patto tra i Di Lauro e i clan albanesi: 14 arresti

Napoli -  Nelle prime ore della notte appena trascorsa, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno portato a termine una complessa operazione di contrasto al traffico illecito di stupefacenti. Su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) partenopea, il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso un'ordinanza di custodia...

Scommesse illegali: chiesti oltre 330 anni di carcere per l’asse Licciardi-Russo

Napoli - Non si tratta solo di gioco d'azzardo. Quello che emerge dalle aule del tribunale è la fotografia di un impero criminale di seconda generazione, trasformato e aggiornato per essere più silenzioso ma estremamente redditizio. Il processo di primo grado, attualmente in corso con rito abbreviato davanti al Gup,...

Napoli, il clan di San Giovanniello era guidato da Patrizio Bosti jr: sono 22 gli indagati

Napoli – È scattata alle prime luci dell'alba un'importante operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che ha portato all'emissione di un'ordinanza cautelare, firmata dal gip Sabato Abagnale, nei confronti di 22 persone. Gli indagati sono accusati di far parte di un gruppo criminale di giovanissimi, attivo nella...

Napoli, spallata al clan di san Giovanniello: 9 misure cautelari

Su delega della Procura della Repubblica di Napoli, Direzione distrettuale antimafia, la Polizia di Stato ha eseguito nella giornata odierna un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di nove persone, tutte già note alle forze dell’ordine. Per sei indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per altri...

Clan di Scampia e Miano, giudizio immediato per 27 signori del narcotraffico

L’azione dello Stato non rallenta e punta dritta al cuore delle organizzazioni criminali che gestiscono i flussi di droga nell’area nord di Napoli. La Procura ha ottenuto il giudizio immediato per ventisette soggetti, ritenuti a vario titolo coinvolti nel narcotraffico gestito per conto dei clan Amato-Pagano (frangia Scampia) e...

Napoli, 12 anni di carcere a Gennaro De Martino per la sparatoria in cui morì Emanuele Tufano

Napoli– Dodici anni di reclusione per tentato omicidio aggravato, quattro in meno rispetto a quelli invocati dall'accusa. Si chiude così, con la sentenza emessa al termine del rito abbreviato, il primo capitolo giudiziario di una delle più cupe faide di camorra giovanile degli ultimi anni. Alla sbarra Gennaro De...

Caso La Sonrisa, a luglio la Cassazione: la famiglia Polese punta alla revisione del processo

Nonostante la recente notifica dell'ordinanza di sgombero, la battaglia legale sul destino del "Castello delle Cerimonie" (la nota struttura ricettiva "La Sonrisa" di Sant'Antonio Abate) è tutt'altro che conclusa. La difesa della famiglia Polese ha infatti avviato una nuova e articolata controffensiva giudiziaria nel tentativo di scongiurare la chiusura...

Caso Zannini, il Riesame conferma il divieto di dimora: «Spregiudicata familiarità corruttiva»

Una bocciatura senza appello per la strategia difensiva e un ritratto durissimo del modus operandi politico. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha depositato le motivazioni con cui ha confermato il divieto di dimora in Campania e nelle regioni limitrofe per Giovanni Zannini, l'influente consigliere regionale di Forza Italia...

Omicidio di Matilde Sorrentino, assolto il boss Tamarisco dopo due ergastoli

Si chiude con un colpo di scena giudiziario una delle vicende più drammatiche della cronaca campana. La Corte d’Assise d’Appello di Napoli ha assolto Francesco Tamarisco, ritenuto per anni il mandante dell’omicidio di Matilde Sorrentino, la donna divenuta simbolo di coraggio civile per aver denunciato un presunto giro di...

Tragedia a Ibiza: spunta una foto tra la vittima e il sospettato. Si indaga su eventuali complici

Un'amicizia pregressa, un movente ancora da chiarire e un alibi attualmente al vaglio degli inquirenti. Si infittisce il quadro investigativo intorno alla tragica scomparsa di Francesco Sessa, il trentacinquenne originario di Pagani che ha perso la vita mercoledì scorso sull'isola di Ibiza. Le indagini della Guardia Civil si concentrano ora...

Napoli, i Cinque e i Bove: l’ombra del clan Contini e la spartizione di Poggioreale

Ma perché Raffaele Cinque doveva morire? Per comprenderlo, bisogna addentrarsi nei meandri oscuri del "gruppo della Stadera", un'articolazione storicamente legata al potente Clan Contini (Alleanza di Secondigliano). La vittima non era un nome qualunque: "Sasà a Ranf" ra nipote del defunto Domenico Cimminiello (alias "Mimi 'o Merican"), storico vertice...

Napoli, fermati i presunti autori dell’agguato a Marianella

L'attività di contrasto ai fenomeni criminali nell'area Nord di Napoli segna un nuovo punto a favore della legalità. Lo scorso 28 aprile, nel quartiere Miano, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Vomero hanno eseguito un decreto di fermo, emesso dalla Procura della Repubblica (D.D.A.), nei confronti di...

L’omicidio di Raffaele Cinque, la confessione involontaria del killer al telefono con la ragazza dal carcere

L’epilogo dell'omicidio di Raffaele Cinque, alias "Sasà a Ranf", non si gioca tra i vicoli polverosi della Stadera, ma a centinaia di chilometri di distanza, nel chiuso di una cella del carcere di Prato. È qui che l'indagine della Dda di napoli, che ha portato al blitz della scorsa...

Pizzeria chiusa per «odore di pizza»: carabiniere rinviato a giudizio

Un carabiniere è stato citato a giudizio con l’accusa di tentata violenza privata continuata. Secondo la ricostruzione della Procura di Napoli, il militare avrebbe più volte esercitato pressioni sui titolari dell’attività, tra ottobre 2022 e settembre 2025, invitandoli a cessare l’esercizio commerciale. L’udienza predibattimentale è stata fissata per il 17...

Omicidio dell’innocente Fabio Ascione: resta in carcere Francescopio Autiero

Napoli – Resta in carcere Francesco Pio Autiero, il ventitreenne accusato di aver causato la morte del ventenne Fabio Ascione, ucciso la notte dello scorso 7 aprile nel quartiere napoletano di Ponticelli. Nelle scorse ore, il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato la misura cautelare detentiva, respingendo l'istanza presentata...

L’economia del narcotraffico del clan Russo e l’asse con il «Rio Grande» del Rione Traiano

L'inchiesta sulla struttura criminale dell'area vesuviana mette in luce un sistema imprenditoriale del narcotraffico dove nulla è lasciato al caso. Al centro della rete c’è il Rione Traiano, ribattezzato nelle conversazioni criptiche come "Rio Grande". Qui, il passaggio di mano della sostanza stupefacente non è solo un atto criminale,...

La faida interna al clan Contini e la vendetta mancata della famiglia Cinque

Napoli– C'è un silenzio che pesa più del piombo nelle strade del quartiere Stadera. È il silenzio di chi sa tutto, ma sceglie di tacere per paura o per calcolo. Dalle pieghe dell'ordinanza cautelare sull'omicidio di Raffaele Cinque, noto negli ambienti criminali come "Sasà a ranfa", emerge uno spaccato...