Nnapoli– Non chiamatelo semplicemente concerto. Quello che Enzo Avitabile sta per portare sul palco di Piazza Mercato, domenica 21 giugno per la Festa della Musica, è un vero e proprio summit di culture, un vertice sonoro in cui le identità si incontrano, si scontrano e si fondono nel linguaggio universale delle note.
Il musicista e compositore partenopeo, esploratore instancabile di contaminazioni, ha annunciato oggi la line-up di “World Summit”, l’evento clou della manifestazione promossa e finanziata dal Comune di Napoli. E ha scelto di farlo mettendo insieme un cast che è un manifesto vivente della sua vocazione interculturale.
Con lui, accanto all’immancabile forza tellurica dei Bottari, ci saranno i cinque Grammy Award della regina africana Angélique Kidjo, icona assoluta della world music; la poesia e la chitarra dell’artista maliana Rokia Traoré; la rabbia e la poesia urban di Ntò; la coscienza critica di ‘O Zulù, voce storica dei 99 Posse; e la nuova onda italo-tunisina portata dal rapper Sayf. A fare gli onori di casa, con una partecipazione speciale, l’attore e regista Massimiliano Gallo.
«World Summit è un viaggio musicale – spiega Avitabile –. Africa, Mediterraneo ed Europa si intrecciano in un tessuto sonoro dove ritmi ancestrali dialogano con soul, rap e canzone d’autore. Non solo musica, ma un’esperienza che mette al centro identità, spiritualità e impegno sociale».
Un ambizioso affresco live che unisce tradizione e contemporaneità, radici popolari e linguaggi globali, e che per l’assessora al Turismo Teresa Armato rappresenta «il cuore della celebrazione in una piazza a cui l’Amministrazione Manfredi sta prestando particolare attenzione con progetti di riqualificazione. Avitabile è un artista che diffonde dialogo di pace tra i popoli».
“World Summit” sarà il perno di una programmazione diffusa che, per l’intera giornata del 21 giugno, accenderà sei municipalità. Un fiume di concerti, performance e showcase invaderà alcuni dei luoghi simbolo e più frequentati della città, in un abbraccio sonoro che non conosce confini: da Piazza Dante a Piazza degli Artisti, da Piazza San Pasquale a Porta Capuana, fino a Monte Echia e a Piazza Giovanni Paolo II, nel cuore di Scampia. «Dalla mattina fino alla sera, strade e piazze si riempiranno di musica – conclude Armato – e la musica ha un forte potere di aggregazione, benessere e gioia».





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