Padova, truffano anziani: arrestati due napoletani della banda della Fiat 500

Squadra Mobile beffa la banda delle "FIAT 500": inseguimento urbano e manette per una maxi-truffa all'anziano. Veicolo già segnalato per raggiri nel Nord Italia
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Padova– Colpo di mano della Polizia di Stato contro la piaga delle truffe agli anziani. Nel pomeriggio di giovedì 8 gennaio, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Padova hanno arrestato due napoletani specializzati in reati contro il patrimonio: un 35enne e un 48enne, entrambi residenti nella provincia di Napoli e con un curriculum criminale zeppo di analoghe scorribande.

L’operazione scatta grazie a un’intuizione fulminea. Una funzionaria della Polizia, reduce dal turno di servizio, nota una FIAT 500 sospetta ferma lungo la riviera, a poche centinaia di metri da lei, mentre rientra a casa a piedi. La verifica della targa accende i riflettori: quel veicolo era già stato fermato nei giorni precedenti in varie province del Nord Italia, con a bordo elementi dediti a raggiri contro gli over 70.

L’inseguimento che non ti aspetti. Allertata la Squadra Mobile, una pattuglia piomba sul posto. Gli investigatori, impegnati in mirati dispositivi di vigilanza anti-truffe, “agganciano” l’auto e la pedinano in ogni spostamento, fino al parcheggio in una via del centro. Qui scattano le manette: i due sono tratti in arresto con l’accusa di truffa ai danni di un anziano.

I fermati, noti per la loro propensione a colpire i più deboli, operano in un contesto di crescente allarme per i raggiri nel Veneto e oltre. Le indagini proseguono per chiarire i dettagli della vittima e verificare eventuali complici. La Questura di Padova rafforza i controlli: “Basta predatori seriali contro i nonni”, il monito delle forze dell’ordine.

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