Torre del Greco – Non si ferma l’attività d’indagine sulla brutale aggressione che ha visto come vittima un negoziante di Torre del Greco, un episodio di violenza inaudita che ha già portato, nelle scorse settimane, ai primi arresti da parte delle forze dell’ordine.
I Carabinieri della sezione operativa e della stazione locale hanno inferto un altro duro colpo al branco, identificando e denunciando a piede libero altri cinque giovani.
Si allarga così il cerchio attorno ai responsabili del raid. Tra i nuovi indagati figurano due diciottenni e un 22enne, soggetti già noti alle forze dell’ordine, insieme a due ragazzi incensurati di 19 e 22 anni. Per tutti loro le accuse sono pesantissime: dovranno rispondere, a vario titolo, di rissa e concorso in tentato omicidio.
La ricostruzione e le indagini
La vicenda, che ha profondamente scosso la comunità locale, era iniziata con il ferimento del commerciante, aggredito ferocemente all’esterno della propria attività. Le prime risposte dello Stato non si erano fatte attendere, conducendo all’arresto dei presunti esecutori materiali del pestaggio.
Tuttavia, l’analisi meticolosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e le testimonianze raccolte sul posto hanno permesso ai militari di ricostruire con precisione la dinamica degli eventi, rivelando come il gruppo fosse ben più folto. I cinque denunciati nelle ultime ore avrebbero infatti preso parte attiva alla rissa, spalleggiando gli aggressori principali e contribuendo a trasformare una lite in un tentato omicidio.
Le indagini proseguono per chiarire definitivamente il movente del raid e verificare l’eventuale coinvolgimento di ulteriori complici.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti