Nel corso delle verifiche, svolte nei comuni di Benevento e San Giorgio a Cremano, sono state elevate sanzioni amministrative a 7 esercizi commerciali per un totale di 14 mila euro, poiché il prodotto ittico risultava privo della documentazione minima richiesta.
Fondamentale, sottolineano gli ispettori, è la corretta etichettatura dei prodotti e l’esposizione dei cartelli di vendita, strumenti essenziali per garantire trasparenza e consentire ai consumatori di conoscere origine, denominazione della specie, metodo di produzione e stato di conservazione del pesce.
L’operazione rientra in un più ampio piano coordinato dalla Direzione Marittima della Campania per rafforzare i controlli lungo la filiera ittica del territorio.






Mi pare giustto che si fassino i controlli, pero non capisco come mai certi eserzizi non aveva la documentazion minima richiesta. L ‘etichettatura e i cartelli dovrebber esser chiari ma spesse volte sono illeggibili o malposizionati e i consumatorii non sanno l’origgine.