Controlli Mondragone-Castel Volturno

Litorale Domizio, maxi blitz contro la pesca illegale: sequestrate oltre 200 nasse abusive e salvati 35 chili di fauna marina

Operazione ad alto impatto nelle acque tra Agnena e Sinuessa. Denunce, sanzioni e sequestri anche lungo le strade di accesso al litorale: recuperati mille metri di cavi illegali, controllati 21 veicoli e identificate 27 persone.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Un’imponente operazione interforze contro la pesca di frodo e i reati ambientali ha interessato il litorale domizio, consentendo di rimuovere oltre 200 nasse abusive e di restituire al mare 35 chilogrammi di fauna marina rimasta intrappolata negli attrezzi illegali.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

L’intervento, conclusosi con un bilancio ritenuto estremamente positivo, è stato organizzato grazie alla collaborazione tra enti istituzionali, forze dell’ordine, biologi marini e associazioni ambientaliste impegnate nella salvaguardia dell’ecosistema costiero.

All’operazione hanno partecipato la Provincia di Caserta, i Comuni di Castel Volturno e Mondragone, l’Ente Riserve Regionali Foce Volturno-Costa Licola, i biologi del Turtle Point della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli, insieme alle associazioni Domizia, Fly Liternum, Legambiente Domizia e alle Guardie Zoofile della LIPU di Caserta.

Recuperate cento nasse nelle acque di Mondragone

Le operazioni in mare hanno visto impegnati la Polizia Provinciale di Caserta, il ROAN della Guardia di Finanza della Campania e l’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Pozzuoli, con il supporto delle Capitanerie di Porto di Castel Volturno e Mondragone.

L’azione si è concentrata nello specchio d’acqua antistante Mondragone, tra le località di Agnena e Sinuessa, dove sono state recuperate circa 100 nasse abusive. Contestualmente è stata liberata la fauna marina rimasta intrappolata negli attrezzi da pesca illegali, per un peso complessivo di circa 35 chilogrammi, contribuendo alla tutela della biodiversità marina.

Sequestri, denunce e multe

Parallelamente, la Polizia Provinciale ha intensificato i controlli alla foce del Volturno e lungo le principali vie di accesso al litorale.

Il bilancio dell’attività è significativo: 133 nasse abusive e circa mille metri di cavi sono stati sequestrati; una persona è stata denunciata per abbandono di rifiuti in mare, mentre sono state elevate due sanzioni per pesca di frodo. Gli agenti hanno inoltre eseguito un sequestro preventivo di attrezzature da pesca illegali e identificato cinque pescatori.

Controlli anche sulla viabilità

L’operazione ha riguardato anche la rete stradale, con posti di controllo effettuati in collaborazione con la Polizia Locale di Mondragone.

Nel corso delle verifiche sono stati controllati 21 veicoli e identificate 27 persone. Le forze dell’ordine hanno inoltre sequestrato due mezzi privi di copertura assicurativa, contestato tre violazioni per mancata revisione e due infrazioni per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.

L’attività rientra nel più ampio piano di contrasto alle illegalità diffuse lungo il litorale domizio, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente marino, salvaguardare le risorse ittiche e garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza e sulla pesca.

P.B..

RIPRODUZIONE RISERVATA


Primo piano