Il Comune di Quarto ha dato un importante segnale di impegno sociale acquisendo un nuovo immobile confiscato al clan camorristico Lo Russo. Nel corso della conferenza di servizi convocata dal prefetto Maria Rosaria Laganà, il sindaco Antonio Sabino ha ufficializzato l’interesse dell’amministrazione comunale ad integrare nel proprio patrimonio un appartamento di 123 metri quadrati situato in via Campana.
L’immobile, sottratto dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, sarà destinato a housing sociale, ampliando così l’offerta di alloggi popolari destinati alle famiglie in condizioni di disagio economico e sociale di Quarto.
Con questa nuova acquisizione, la città porta a 77 il numero di beni confiscati gestiti direttamente, con la prospettiva di superare quota 80 entro la fine dell’anno.
Questi beni sono stati efficacemente utilizzati per diverse finalità sociali: alloggi popolari, centri sociali per anziani, case di comunità in collaborazione con l’ASL Napoli 2 Nord, strutture per persone con autismo, sindrome di Asperger e disabilità, nonché centri dedicati alle donne detenute con figli piccoli.
Il sindaco Sabino ha sottolineato come questo lavoro rappresenti una rete sociale consolidata, capace di rispondere concretamente ai bisogni della comunità. Inoltre, nei prossimi giorni si concluderanno due bandi pubblici finalizzati all’assegnazione di ulteriori 9 immobili, che saranno destinati a strutture di supporto contro le dipendenze e le devianze minorili, rafforzando ulteriormente il tessuto sociale del territorio.





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