Philip Colbert trasforma Pompei con la sua Pop Art

Pompei si prepara a ospitare una delle più grandi esposizioni pop contemporanee mai realizzate nel suo celebre contesto archeologico.
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Pompei si prepara a ospitare una delle più grandi esposizioni pop contemporanee mai realizzate nel suo celebre contesto archeologico. Dal 27 luglio fino a novembre 2026, ‘Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop’ porterà 30 sculture dell’artista britannico, noto per il suo alter ego The Lobster e considerato l’erede di Andy Warhol, in una rilettura originale della storia dell’arte.

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L’evento, organizzato da il Cigno Arte, si svolgerà in diversi siti della Grande Pompei, tra cui Longola, Boscoreale, Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna e il Real Polverificio Borbonico.

Un momento simbolico della mostra sarà la collocazione di una scultura a Longola, recentemente danneggiata da un incendio doloso: un gesto artistico che, come sottolinea il direttore del Parco archeologico Gabriel Zuchtriegel, vuole contribuire alla rinascita del territorio. Durante la durata dell’esposizione, sono previsti incontri con scuole e associazioni locali a Boscoreale, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e Poggiomarino, rafforzando il legame tra arte contemporanea e comunità. L’evento si inaugurerà il 27 luglio alle ore 18.00 in Piazza Esedra, portando una ventata di innovazione e colore in uno dei luoghi più amati e visitati al mondo.

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