Incendio a Striano: scatta il monitoraggio delle diossine, allarme ambientale tra Napoli e Salerno

Un incendio di vaste proporzioni è divampato nel primo pomeriggio di oggi a Striano, nel Napoletano, precisamente in un deposito aziendale contenente materiale elettrico e componenti in plastica.
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Un incendio di vaste proporzioni è divampato nel primo pomeriggio di oggi a Striano, nel Napoletano, precisamente in un deposito aziendale contenente materiale elettrico e componenti in plastica. Le fiamme hanno provocato la dispersione in atmosfera di sostanze altamente inquinanti, tra cui diossine, furani e policlorobifenili. Di conseguenza, dalle ore 17 è stato attivato un campionatore ad alto flusso per il monitoraggio continuo della qualità dell’aria, coordinato dai tecnici del dipartimento provinciale di Napoli dell’Arpac.

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Il luogo dell’incendio è al confine con il territorio di Sarno, in provincia di Salerno, dove è già operativo un laboratorio mobile posizionato in precedenza per l’emergenza scaturita dall’incendio notturno del 21-22 giugno presso l’azienda Termoplast. Questo laboratorio è in grado di rilevare in tempo reale le concentrazioni orarie di diversi inquinanti atmosferici come polveri sottili PM10 e PM2,5, monossido di carbonio, ossidi di azoto e composti organici volatili come benzene, toluene e xilene.

Le autorità monitorano con attenzione l’evolversi della situazione per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire rischi per la salute pubblica. I dati aggiornati relativi ai livelli di inquinamento saranno resi disponibili sul sito ufficiale di Arpac Campania, mentre i dati grezzi del laboratorio mobile sono consultabili online all’indirizzo https://opas.isprambiente.it/str_dataview.

La popolazione di Striano e dei comuni limitrofi viene invitata a mantenere la calma e a seguire eventuali indicazioni delle autorità sanitarie e ambientali.

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