Un cavallo ferito, spaventato e sudato è stato avvistato lungo l’autostrada Caserta-Napoli, in direzione del capoluogo partenopeo, all’altezza del chilometro 748, nei pressi del bivio per l’A30 in direzione Salerno. A lanciare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio che, notando l’animale in forte stato di agitazione, si sono fermati per evitare conseguenze peggiori alla circolazione.
Secondo quanto riferito, il cavallo avrebbe tentato di scavalcare il guardrail, procurandosi uno squarcio al petto. I presenti sono riusciti a bloccarlo temporaneamente, mettendolo in sicurezza e scongiurando il rischio di un grave incidente stradale. Dopo numerose segnalazioni, sul posto sono intervenute due pattuglie della Polizia Stradale.
Sull’episodio è intervenuto anche il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli. «Abbiamo ricevuto la segnalazione di questo grave e drammatico episodio e ci siamo subito attivati per seguire l’evoluzione dei soccorsi», ha dichiarato.
Borrelli ha quindi ringraziato i cittadini intervenuti, sottolineando il loro gesto: «Non hanno voltato lo sguardo e hanno protetto l’animale anche a proprio rischio». Il parlamentare ha poi chiesto accertamenti sulla provenienza del cavallo: «È fondamentale che riceva subito le cure necessarie, ma soprattutto bisogna chiarire da dove sia scappato, se da un centro autorizzato o, peggio, da contesti abusivi o legati alle corse clandestine».
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della custodia degli animali e sui controlli relativi a eventuali circuiti illegali. «Chi detiene questi animali ha il dovere di custodirli e tutelarli, non di esporli a simili calvari», ha concluso Borrelli.






E’ un fatto serio,ma la dinamica resta poco chiara; la gente chesi fermava e han provato a mettere in sicurezza il cavallo che pareva ferito e spaventata. Occorre capire da dove scappava, e rinforzare i controlla e le verifiche sui circuiti e persone coinvolti.