Estate musicale al Vomero: la rassegna ‘Le voci di sopra’ anima i Musei nazionali

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Napoli si prepara a vivere un’estate all’insegna della musica e dell’arte con la rassegna “Le voci di sopra: suoni e visioni dei Musei nazionali del Vomero”, un evento che unisce i tre poli museali simbolo della collina partenopea: Castel Sant’Elmo, Certosa di San Martino e Villa Floridiana.

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La manifestazione, che si svolge dal 9 luglio al 25 settembre, si apre con la sezione “Notturni in Certosa”, organizzata dall’associazione Napoli Opera House e curata da Luca De Lorenzo, che propone cinque recital pianistici nel suggestivo Cortile Monumentale della Certosa di San Martino.

La serata inaugurale vedrà protagonista il pianista Roberto Cominati, artista napoletano di fama internazionale, che eseguirà un programma variegato che spazia da Bach a Stravinskij, passando per Debussy e Busoni. A seguire, il 17 luglio, si esibirà il giovane talento Elia Cecino, già vincitore di prestigiosi concorsi internazionali, con un repertorio che include Scarlatti, Rachmaninov, Granados e Liszt.

A settembre, la rassegna ospiterà altri tre concerti con Giuseppe Andaloro, Sara Amoresano e Gile Bae, completando un cartellone pensato per valorizzare la musica classica e promuovere nuove voci artistiche. L’iniziativa si pone l’obiettivo di trasformare i musei in spazi vivi di partecipazione culturale, favorendo l’incontro tra patrimonio storico e contemporaneità.

La direttrice dei Musei del Vomero, Almerinda Padricelli, ha sottolineato l’importanza di questa manifestazione come occasione di dialogo culturale e di rilancio dei musei come luoghi di creatività e socialità. Il titolo della rassegna, ispirato alla celebre commedia di Edoardo De Filippo, evoca la presenza viva di suoni, visioni e prospettive che animano questi spazi storici.

I biglietti per i concerti sono disponibili al prezzo di 15 euro tramite la piattaforma ufficiale o direttamente in biglietteria, con una capienza limitata a 200 posti per ogni evento. L’intero programma e le modalità di acquisto sono consultabili sul sito ufficiale dei Musei nazionali del Vomero.

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Commenti (1)

Mi sembra un idea buona, levocid isopra, ma non capisco bene come si compra il biglietto e se i 200 posti bastano, i concerti sonno belli forse, però l orarrio e la durata non sono chiar, inoltre i nomi dei artisti vengono scrittii con erreur, speremo tutto funzioni, e che i musei possano diventar spazi pù vivi e non solo salotti per pochi.

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