Il direttore generale dell’Asl di Caserta, Antonio Limone, interviene dopo la diffusione delle notizie relative a un presunto danno erariale da 314mila euro, precisando che l’atto ricevuto dalla Procura regionale della Corte dei Conti non rappresenta una condanna, bensì un invito a presentare deduzioni, previsto dall’ordinamento.
«In riferimento alle notizie d’informazione diffuse in queste ore, preciso che quanto notificato dalla Procura regionale della Corte dei Conti è un invito a fornire deduzioni e come tale un atto previsto dall’ordinamento che mi consentirà, entro i prossimi 45 giorni, di fornire chiarimenti e documentazione a pieno sostegno della mia posizione», afferma Limone in una nota.
Il manager sanitario sottolinea di confidare pienamente nell’operato della magistratura contabile e ribadisce che ogni valutazione dovrà essere formulata soltanto al termine del contraddittorio. «Pienamente fiducioso nella Magistratura, sono certo che ogni giudizio venga espresso esclusivamente all’esito del contraddittorio, nel pieno rispetto dell’imparzialità, del diritto di difesa e della presunzione di non colpevolezza, così come dimostrato linearmente in altre sedi», conclude il direttore generale dell’Asl di Caserta.
La vicenda resta quindi nella fase preliminare prevista dalla procedura davanti alla Corte dei Conti. Nei prossimi 45 giorni Limone potrà depositare memorie difensive e documentazione a sostegno della propria posizione, prima di qualsiasi eventuale decisione da parte della magistratura contabile.









Mi sembra la cosa vada presa con calma ma non capisco bene tutta, l atto della Proc ura non e uma sentenza e bisogna aspetta 45giorni per deduzioni e docum enti, io spero che il direttore Limone potranno spiegàre tutto chiaramente senza pregiudizi o fretta e giudizi affrettati.