La stupida follia

Guerriglia in autostrada a Pagani, identificati gli ultras della Juve Stabia, in arrivo denunce e Daspo

Petardi dal viadotto contro le auto di una concessionaria al ritorno dal memorial catello mari a Cava de' Tirreni

Castellammare – Uno stupido  episodio di violenza ha macchiato la serata di festa e di ricordo tra le tifoserie della Juve Stabia e della Cavese. Un gruppo di tifosi della Juve Stabia si è reso protagonista di un fitto lancio di petardi e bombe carta dal viadotto autostradale. I responsabili del vile gesto sono già stati identificati dalla Polizia e nei loro confronti stanno per scattare formalmente le denunce e i provvedimenti di Daspo.

L’agguato sul viadotto e i danni a Pagani

I fatti si sono verificati intorno alle 23:30 in via Tramontano, nella zona pedemontana della città. La carovana degli ultras stabiesi stava rientrando da Cava de’ Tirreni, dove aveva assistito alla gara del primo memorial intitolato a Catello Mari — lo sfortunato calciatore originario di Castellammare di Stabia, scomparso prematuramente vent’anni fa in un incidente stradale proprio mentre festeggiava la promozione in C1 con la maglia della Cavese.

Nonostante il convoglio fosse scortato dalle forze dell’ordine, i tifosi sono riusciti a fermarsi lungo il tratto autostradale della variante tra Salerno e Napoli, proprio all’altezza di Pagani. Da lì hanno iniziato a scagliare materiale pirotecnico ad alto potenziale verso il piazzale sottostante, sede di un concessionario di auto, provocando il danneggiamento di diversi veicoli in sosta.

Le immagini sui social e l’intervento dei soccorsi

L’intera scena è stata ripresa dai residenti del posto, i cui filmati mostrano non solo l’esplosione dei petardi ma anche vari insulti e sfottò indirizzati ai cittadini paganesi. Gli audio e i video inviati alle forze dell’ordine e rapidamente diffusi sulle piattaforme social sono stati decisivi: grazie alle riprese, la Polizia è risalita agli autori del gesto.

Sul luogo dell’incidente sono tempestivamente intervenuti i Carabinieri, la Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area e domare i rischi d’incendio.

L’ombra di nuove restrizioni e la rabbia della tifoseria sana

Mentre in rete monta la polemica tra le due tifoserie storicamente rivali, cresce l’indignazione all’interno della comunità di sostenitori della Juve Stabia. Tra i tifosi gialloblù c’è infatti un forte timore che il Viminale possa adottare a breve un nuovo divieto di trasferta, misura che andrebbe a colpire l’intera piazza proprio come già accaduto lo scorso anno con un lungo stop ad assistere alle trasferte della squadra per l’iiminente campionato di serie B.

 

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