Pomeriggio. di follia

Vico Equense, rapina l’ex nuora e scappa, poi le restituisce la sim in caserma: arrestato

«Ti restituisco la sim ma non il telefono», la frase choc del 66enne prima di essere ammanettato. La giovane: «Non è un episodio isolato»
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Vico Equense– Un pomeriggio qualunque nel centro di Vico Equense si trasforma in un incubo per una donna di 23 anni. La giovane sta camminando in strada insieme ai colleghi di lavoro quando, in lontananza, scorge l’ex suocero. L’uomo la chiama, le chiede di avvicinarsi.

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Lei fa finta di nulla e prosegue. Lui allora le va incontro, l’afferra con forza al collo e alla spalla e le strappa il telefono dalle mani, dileguandosi subito dopo.

Sconvolta, la vittima corre alla stazione dei carabinieri per denunciare l’accaduto. Mentre sta ancora raccontando l’aggressione ai militari, il padre del suo ex compagno si presenta in caserma. È visibilmente agitato. Si avvicina alla donna e lancia sulla scrivania la sim sottratta al telefono, ma conserva lo smartphone. «Ti restituisco la sim ma non il telefono», le dice. Una provocazione che gli costa le manette.

La 23enne ha poi spiegato agli investigatori che non si tratta di un episodio isolato: sin dai primi giorni della separazione dal figlio, il 66enne aveva già assunto comportamenti molesti nei suoi confronti.

Arrestato con l’accusa di rapina, l’uomo si trova ora agli arresti domiciliari in attesa del giudizio.

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Commenti (1)

Mi pare una storia brutta ma non so tutto, la ragazza stava caminando con colleghi quando vide il ex suocero, lui l chiama e poi la afferra al collo e le strappa il telefon0, poi va in caserma e butta la sim sopra banco ma tien il cellulare, cose strane e molte domande rimangono aperte

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