Una segnalazione anonima ha portato la Polizia di Stato al ritrovamento di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente e di un’arma da fuoco nascosti all’interno di uno stabile nella zona orientale di Napoli. L’operazione è stata condotta dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Napoli.
La segnalazione e i primi controlli
Gli agenti della Volante 21 hanno ricevuto una nota anonima relativa a movimenti sospetti nei pressi di via Baku, in particolare nell’area della cosiddetta “torre bianca”. Secondo quanto riferito, alcuni giovani sarebbero stati notati mentre effettuavano uno scambio per poi allontanarsi rapidamente.
I poliziotti hanno quindi raggiunto l’edificio situato all’angolo tra via Baku e via della Resistenza, avviando un’accurata attività di controllo. Le verifiche hanno interessato i locali sottostanti, le pertinenze esterne, il vano scala e le aree ascensori, senza però portare al ritrovamento dello zaino segnalato.
Le verifiche tra le piazze di spaccio
Successivamente, gli operatori – conoscendo bene la zona perché più volte interessata da attività di contrasto allo spaccio – hanno esteso i controlli in via Ghisleri, area ritenuta sensibile per la presenza di piazze di spaccio.
Con il supporto della Volante 15, gli agenti hanno effettuato una nuova ispezione all’interno di un’altra struttura caratterizzata da una torre di colore bianco. Dopo aver raggiunto il sottoscala attraverso un corridoio di accesso alle abitazioni, i poliziotti hanno controllato due locali tecnici destinati ai contatori elettrici e idrici.
Il ritrovamento dello zaino
All’interno del vano dedicato ai contatori elettrici è stato rinvenuto uno zaino nero nascosto in un angolo. Durante il controllo, gli agenti hanno scoperto una pistola semiautomatica con matricola punzonata, completa di caricatore inserito e due cartucce.
Nello stesso zaino erano presenti anche sei confezioni avvolte nel cellophane contenenti sostanza in polvere e in scaglie di colore bianco, per un peso complessivo lordo di circa 7,4 chilogrammi.
Sequestro e indagini
Sul posto è intervenuta la Polizia Scientifica che ha provveduto ai rilievi e a repertare il materiale rinvenuto. L’arma e la sostanza stupefacente sono state sequestrate.
Sono ora in corso ulteriori indagini per accertare la provenienza dell’arma e individuare le persone coinvolte nel deposito del materiale illecito.





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