La sicurezza sulla nuova tratta dell’Alta Velocità e Alta Capacità che collegherà la Campania e la Puglia compie un passo in avanti fondamentale attraverso un imponente test sul campo. Nella mattinata odierna, l’oscurità della galleria Casalnuovo, situata sulla nuova tratta strategica tra Napoli e Cancello, è stata lo scenario di una complessa esercitazione di Protezione Civile. Le operazioni di soccorso e coordinamento sono state realizzate sotto la direzione della Prefettura di Napoli, guidata dal Prefetto Michele di Bari, e hanno visto la partecipazione simultanea delle strutture di Rete Ferroviaria Italiana, FS Engineering e FS Security del Gruppo FS Italiane, del Consorzio Nacav, della Protezione Civile della Regione Campania, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli e della Centrale Operativa Territoriale 118 dell’Asl Napoli 2 Nord. Accanto a loro si sono mobilitati sul posto il Referente Sanitario Regionale, i Carabinieri, la Questura di Napoli, la Polfer, la Polizia Stradale, la Guardia di Finanza, l’Arpa Campania, le associazioni di volontariato e la Polizia Municipale dei Comuni di Casoria, Afragola e Casalnuovo di Napoli.
Lo scenario simulato all’interno del tunnel è stato estremamente realistico e delicato. A bordo di un convoglio speciale, per l’occasione rappresentato da un mezzo d’opera partito dalla stazione di Napoli Afragola e diretto verso Napoli Centrale, il personale ferroviario ha rilevato lo scoppio di un principio di incendio all’interno di un vagone. Gli addetti hanno avvisato immediatamente il macchinista, che ha provveduto ad arrestare la marcia del treno proprio nel cuore della galleria Casalnuovo, sulla variante Cancello della nuova linea. Una volta accertata la gravità del pericolo, il personale di bordo ha attivato prontamente tutte le procedure interne di assistenza ai passeggeri e ha contattato la Sala Operativa per richiedere l’intervento urgente dei soccorsi esterni. Le squadre arrivate sul posto hanno proceduto prima alla messa in sicurezza e all’evacuazione dei passeggeri, poi alle delicate operazioni di soccorso sanitario dei feriti simulati e infine allo spostamento guidato del convoglio in una zona protetta all’esterno del tunnel.
Questa complessa attività sul campo ha permesso alle autorità di verificare al millesimo la tenuta dei flussi di comunicazione e di testare sul piano pratico il Piano di Emergenza e Soccorso della galleria, analizzando le procedure necessarie per incrementare ulteriormente gli standard di sicurezza della tratta. I tecnici e le forze dell’ordine hanno controllato con precisione la capacità di risposta immediata dell’intero sistema dei soccorsi in situazioni di massima emergenza strutturale, prendendo nota dei tempi effettivi di intervento delle varie squadre, delle modalità di attivazione dei singoli enti coinvolti e dell’idoneità tecnologica dei mezzi di comunicazione radio. I vertici della Prefettura hanno espresso grande soddisfazione per la riuscita del test, specificando che l’attività esercitativa è stata pianificata ed eseguita in modo tale da non avere alcuna ripercussione o ritardo sulla normale circolazione dei treni della linea.






Concordo in linea generale però credo che la pianificazione sia stata fatta bene ma l’esercitazioe dimostrà che alcuni mezzi radio non han funzionato e la sincronizzazionee dei soccorso è mancanta, occorrebbe più esercitazioni con tutte le autorità insieme e tempi di risposta piu stretti.
Mi sembra un passo utile ma non definitivo, il test ha mostratro punti positivi e lacune evidenti; la comunicazionee fra i vari servizi non è sempra fluida e spesso i protocolli vengon interpretati diversify, sulposto alcuni operatori han sbagliato le procedure e la galleria dovrebbe avè piu segnali e vie di fuga chiare.