IL CASO SOCIAL

Arrestato il figlio di Rita De Crescenzo, la notizia diffusa sui social dalla madre

. Il deputato Francesco Emilio Borrelli commenta l’episodio con parole severe, richiamando il tema della legalità e delle responsabilità educative e sociali.
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A Napoli è stato arrestato Francesco Pio Bianco, 18 anni, conosciuto come “Checco” e figlio della tiktoker Rita De Crescenzo. A rendere nota per prima la vicenda è stata la stessa madre attraverso i propri profili social. L’episodio arriva a distanza di alcuni mesi dal ferimento del giovane, avvenuto il 16 febbraio scorso nella zona di Montesanto, dove era rimasto ferito a una gamba al termine di un diverbio.

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Sulla vicenda è intervenuto il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha affidato il proprio commento a una dura dichiarazione pubblica. Secondo il parlamentare, l’arresto del giovane si inserirebbe in un contesto sociale e familiare che, a suo avviso, avrebbe trasmesso modelli educativi sbagliati e messaggi distorti sul rapporto con la legalità.

Le dichiarazioni del deputato

“Chi sbaglia paga”, avrebbe affermato Rita De Crescenzo sui social, secondo quanto riferito da Borrelli, che ha replicato sostenendo come tale principio andrebbe applicato con coerenza e continuità. Il deputato ha inoltre richiamato vicende giudiziarie e precedenti tensioni con le istituzioni già emerse in passato, esprimendo la convinzione che un diverso approccio avrebbe potuto evitare, secondo la sua lettura, l’attuale epilogo.

Borrelli ha poi ribadito la necessità che magistratura e forze dell’ordine proseguano negli accertamenti, sottolineando l’urgenza di contrastare modelli comunicativi e culturali che, a suo giudizio, rischiano di banalizzare o normalizzare contesti di illegalità, soprattutto agli occhi dei più giovani.

Resta ora da chiarire il quadro completo della vicenda che ha portato all’arresto del 18enne, mentre il caso riaccende il dibattito pubblico sul ruolo dei social, sulle responsabilità degli adulti di riferimento e sull’impatto di determinati modelli nei contesti più fragili della città.

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Commenti (1)

Leggo la notizia e mi pare ci sono troppe cose da chiarire la mamma ha publicato sui social ma non vuol dire tutto Forse c’era confusione, le istituzioni devonno fare il loro lavoro ma anche la comunita dovrebbe interrogarsi su modelli e responsabilita senza esagerare.

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