Pasqua, la rabbia dei tassisti: «Città paralizzata, manca un piano»

Le festività di Pasqua e Pasquetta 2026 si confermano un incubo per la viabilità cittadina, riproponendo scenari di caos ormai cronici.

A lanciare l’allarme è il Comitato Tassisti di Base, che denuncia una situazione critica e del tutto priva di gestione da parte dell’amministrazione comunale. Fin dalle 12:00, la città ha subito una vera e propria paralisi del traffico, trasformando le arterie principali in un ingorgo a cielo aperto. Il centro storico è stato preso d’assalto non solo dall’enorme mole di visitatori, ma soprattutto da veicoli in sosta vietata e da un flusso incontrollato di pullman turistici.

Questa totale assenza di coordinamento ha congestionato la circolazione, bloccando cittadini e turisti in code chilometriche.

Il falso mito delle auto bianche introvabili

Il collasso della mobilità ha inevitabilmente travolto il trasporto pubblico su gomma, scatenando le consuete lamentele dell’utenza per la difficoltà di trovare vetture disponibili. Tuttavia, il direttivo del Comitato ci tiene a smontare immediatamente questa narrativa, definendola una percezione distorta dei fatti.

Il problema, denunciano i conducenti, non risiede in una fantomatica carenza di auto, ma nell’impossibilità fisica di operare con efficienza. I taxi sono regolarmente in servizio e presenti sulle strade, ma restano letteralmente intrappolati nel traffico cittadino. Senza corsie preferenziali libere e in assenza di una viabilità scorrevole, il servizio viene di fatto neutralizzato.

L’ombra delle vecchie mobilitazioni

Il malcontento esploso in queste ore non è un fulmine a ciel sereno, ma si innesta sul solco delle tensioni e delle storiche proteste che hanno già visto i tassisti sul piede di guerra negli anni passati. Nonostante gli scioperi e le precedenti manifestazioni che paralizzarono snodi cruciali della città, l’amministrazione continua a ignorare la necessità di un piano traffico adeguato a una metropoli a forte vocazione turistica.

Le richieste di un confronto concreto tra le istituzioni e gli operatori del settore continuano a cadere nel vuoto. Di fronte a questo immobilismo, i lavoratori rinnovano l’ultimatum al Comune, chiedendo interventi strutturali e tempestivi per evitare nuovi disservizi e il riaccendersi di mobilitazioni di piazza.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Gustavo Gentile

Ultime Notizie

Napoli, asfalti insanguinati e regole ignorate: cronaca di una strage silenziosa nel cuore della città

La tragica scomparsa di Umberto Sarnacchiaro in via Amerigo Vespucci — avvenuta a brevissima distanza… Leggi tutto

11 Settembre 2026 - 09:30

Boscoreale, grave operaio: giallo sulla dinamica dell’incidente

È ancora avvolta nel mistero la vicenda che ha portato al ferimento di un operaio… Leggi tutto

11 Settembre 2026 - 09:17

Napoli, il Santobono potenzia la ricerca pediatrica con tecnologia avanzata per l’analisi cellulare

L'ospedale diventa il primo in Italia ad adottare una piattaforma innovativa per l'analisi multimodale di… Leggi tutto

11 Settembre 2026 - 09:10

Il Prefetto di Napoli incontra cittadini e sindaco per discutere sicurezza sulla costa di Giugliano

Un incontro tra il prefetto di Napoli, il sindaco di Giugliano e una delegazione di… Leggi tutto

11 Settembre 2026 - 09:01

Cambio al vertice del Comando Interregionale Ogaden: il generale Castello prende il comando a Napoli

Il generale Rosario Castello assume la guida del Comando Interregionale Ogaden, subentrando al generale Massimo… Leggi tutto

11 Settembre 2026 - 08:50

Truffa anziana in Veneto: arrestato 26enne di Napoli

Un 28enne campano è stato fermato dalla Polizia di Padova subito dopo aver truffato una… Leggi tutto

11 Settembre 2026 - 08:37