Rapporto SIAE 2024, Assomusica: “Bene crescita degli eventi nel Sud Italia e nei luoghi di cultura”

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Assomusica accoglie con grande entusiasmo i dati del Rapporto SIAE 2024, pubblicato oggi. Il settore dei concerti di musica popolare contemporanea ha proseguito il suo percorso di crescita con ottimi risultati: 38.911 eventi (+8% rispetto al 2023), che hanno coinvolto complessivamente 24 milioni di spettatori (+1.7%) e un incasso complessivo al botteghino stabile che ha raggiunto la cifra di 898,9 milioni di euro.

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Dal punto di vista territoriale, confermato l’incremento di concerti anche al Sud Italia: Puglia e Campania guidano infatti il Mezzogiorno per numero di spettacoli (rispettivamente 2.381 e 2.208). Gli eventi hanno anche e soprattutto attivato luoghi culturali di grande prestigio, dall’Anfiteatro di Pompei al Parco Archeologico di Ostia Antica, un segnale significativo in favore della valorizzazione di questi territori e del loro sviluppo culturale ed economico.

I concerti pop-rock sono protagonisti e rappresentano l’83% degli eventi musicali, ma si registra una crescita significativa anche di altri generi come il jazz e la musica classica. Anche il teatro si conferma pilastro importante con un incremento del +4.5% di spettacoli e 28,3 milioni di presenze, realizzando l’incremento del pubblico più alto del macrosettore (+7.2%).

“I dati del Rapporto SIAE 2024 confermano la continua crescita della musica popolare contemporanea e del settore della musica dal vivo – dichiara il Presidente di Assomusica, Carlo Parodi –. Particolarmente significativo l’aumento degli eventi nel Sud Italia e la valorizzazione di luoghi simbolici di cultura. Il nostro impegno quotidiano è volto proprio a promuovere la cultura attraverso una presenza sempre più capillare, sostenendo lo sviluppo economico e sociale dei territori coinvolti. Questi numeri dimostrano quanto la musica dal vivo sia un motore essenziale per la partecipazione, l’identità e la crescita del Paese”.

Commenti (1)

I dati pubblicati sono molto interressanti, ma non so se davvero rappresentano la reale situazione della musica in Italia. Ci sono tanti artisti che non hanno visibilità e non so se queste cifre siano completamente veritiere, ma è un buon segnale.

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