Intervento della Polizia Municipale

Casavatore, vandali al Mangiaplastica, individuata la baby gang: denunciati alcuni minorenni

Decisive le immagini del nuovo impianto di videosorveglianza. Recuperata la componentistica sottratta; sequestrati i ciclomotori e contestate violazioni al Codice della strada per circa 8mila euro.

Casavatore – Un intervento rapido e decisivo della Polizia Municipale di Casavatore ha portato all’individuazione e alla denuncia di un gruppo di minorenni responsabili del danneggiamento dell’ecocompattatore “Mangiaplastica” di Piazza Mauro Orefice.

La ricostruzione dei fatti

La segnalazione del vandalismo è scattata nella mattinata del 6 agosto. Gli agenti della Polizia Municipale, guidati dal Comandante Capitano Dr. Francesco Perrella, hanno avviato immediatamente le indagini analizzando i filmati del nuovo sistema di videosorveglianza comunale.

Le immagini hanno immortalato la baby gang mentre sfondava a calci e pugni la porta d’accesso della struttura. Una volta all’interno, i giovani hanno asportato i componenti elettronici — tra cui una telecamera interna — per poi lanciarli, insieme ad alcune aste di protezione, contro gli edifici adiacenti. I filmati hanno inoltre evidenziato che diversi ragazzi avevano raggiunto l’area pedonale in sella a ciclomotori, percorrendola sconsideratamente.

Le sanzioni e la denuncia

Grazie agli elementi raccolti, gli agenti sono risaliti alle identità dei responsabili. I genitori dei ragazzi sono stati convocati in comando, mentre i minori sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.

L’operazione ha portato anche a pesanti sanzioni sul fronte del Codice della Strada:

Sequestro dei ciclomotori impiegati durante l’azione vandalica.
Multe per circa 8.000 euro complessivi, a seguito di contestazioni per guida senza patente, assenza di copertura assicurativa, mancato uso del casco, transito in zona pedonale e incauto affidamento del veicolo da parte dei genitori.

Refurtiva recuperata

Tutta la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata agli uffici comunali, che valuteranno i tempi e i costi per il ripristino dell’impianto. Le indagini proseguono per accertare il coinvolgimento di ulteriori minorenni.
L’operazione evidenzia l’utilità della nuova rete di videosorveglianza e il costante impegno del corpo di Polizia Municipale nella tutela dei beni pubblici e del decoro urbano.

P.B.

Il comandante Francesco Perrella
Il comandante Francesco Perrella

 

 

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