Napoli. Aveva trasformato la sua abitazione in un vero e proprio laboratorio per la produzione e confezionamento di varie sostanze stupefacenti. E quando ha visto la polizia ha cercato di scappare ma è stato rintracciato e arrestato. Gli agenti hanno sequestrato oltre 10 chilogrammi di droga.
L’operazione rientra nei servizi straordinari organizzati dalla Questura di Napoli per contrastare la detenzione illegale di armi e il traffico di stupefacenti. Durante un controllo del territorio, gli agenti del Commissariato Ponticelli hanno notato, in via Immacolata Concezione, un uomo uscire frettolosamente da un’abitazione. Alla vista dei poliziotti, il sospetto si è allontanato di corsa, riuscendo momentaneamente a dileguarsi.
Gli agenti, sospettando che nell’abitazione potessero esserci elementi rilevanti per l’indagine, hanno avviato una perquisizione. All’interno hanno scoperto un laboratorio attrezzato per il taglio e la lavorazione di droga: oltre 5 kg di marijuana tra infiorescenze e sostanza lavorata, 38 panetti di hashish del peso di circa 4 kg, 28 buste e vari frammenti di cocaina per un totale di 1 kg, due bilancini di precisione, materiali per il confezionamento e 23 cartucce calibro .22.
In due camere da letto, inoltre, erano state allestite serre complete di impianti di ventilazione, lampade riflettenti e piante di marijuana.
Poco dopo, i poliziotti hanno rintracciato il sospettato, identificato come un 30enne napoletano, che è stato arrestato per detenzione illecita di stupefacenti e detenzione illegale di munizioni.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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