Due storie distinte, ma con lo stesso epilogo: l’arresto di due uomini accusati di maltrattamenti, atti persecutori e lesioni personali aggravate nei confronti delle rispettive ex compagne.
Grazie alle denunce presentate e alle indagini condotte dalla polizia sotto la guida della Procura di Napoli, sono stati fermati un giovane di 18 anni e un uomo di 65 anni.
Resta ancora avvolta dal mistero la morte di Costantino Russo, il figlio di Giuseppe Russo, detto "Peppe 'o Padrino", storico esponente del clan Russo legato alla galassia dei Casalesi. Dopo avere manifestato la volontà di collaborare con la giustizia avrebbe fatto un improvviso passo indietro. Pochi giorni dopo il suicidio nella sua cella. Ora la…
Il primo caso ha avuto origine dalla denuncia di una giovane donna incinta che, dopo la fine della convivenza con l’ex compagno e temendo per la propria incolumità, si è rivolta alla Polizia di Stato.
L’altra indagine è partita a seguito dell’intervento richiesto da una persona vicina alla vittima, preoccupata che l’ultima violenza subita potesse essere fatale per la donna, che per anni è stata sottoposta a continue vessazioni psicologiche e aggressioni fisiche, in un contesto di paura che l’aveva resa incapace di reagire.
I carabinieri della Stazione di Striano hanno arrestato un 67enne del posto, destinatario di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo è gravemente indiziato del reato di minaccia a un corpo politico o amministrativo,…









Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti