Agente penitenziario preso a testate e pugni a Poggioreale dal figlio del boss

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Ennesima aggressione ai danni di un poliziotto penitenziario all’interno del carcere napoletano di Poggioreale.

Il fatto è avvenuto stamani nel reparto di “Alta Sicurezza” denominato “Avellino” dove un detenuto, figlio di un elemento di spicco della criminalità organizzata della provincia di Napoli, si è scagliato contro un poliziotto penitenziario colpendolo al volto con una testata e poi un pugno.

A darne notizia è il segretario regionale dell’Asppe (confederata Consipe) della Campania Luigi Castaldo. Secondo quanto si apprende l’agente ha riportato la rottura del setto nasale e per questo motivo è stato ricoverato in ospedale dove ora si trova in attesa di un intervento chirurgico.

“Purtroppo parlare di trattamento e rieducazione in un contesto come Poggioreale – è il commento amaro di Castaldo – è pura utopia. La mancanza di personale mette in seria discussione l’operatività della Polizia penitenziaria e anche la sicurezza di tutti”.

Per Claudio Marcangeli, segretario generale dell’Asppe “il personale di Polizia penitenziaria è abbandonato a se stesso, non ha punti di riferimento: oggi manca il rispetto delle Istituzioni. Urge un segnale forte di presenza dello Stato affinché si ripristino i valori fondamentali di legalità e giustizia”.

Marcangeli, chiede “maggior rispetto per il Corpo di Polizia penitenziaria, quotidianamente martoriato da eventi critici quotidianamente che mettono in discussione il prestigio e l’onore di servitori dello Stato”.

 


Shorts
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 19:39
22/04/2026 19:39

Pagani, auto contro un Tir: perdono la vita un carabiniere e la suocera

22/04/2026 19:27

Arzano, la sfida del centrosinistra: " Trasparenza e competenza per il rilancio della città "

22/04/2026 19:16

Sasà Mendoza e Alessandra Murolo portano " Napoli… Murolo e De André " al Galoppatoio Reale di Portici

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA