Finito l’incubo giudiziario per il re del pane: assolto Gianni Morico. Per la Cassazione è “Innocente e completamente estraneo alla accuse”
Finisce l’incubo giudiziario per il re del pane Gianni Morico: la Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della Procura Generale e l’imprenditore è da considerarsi dunque innocente e completamente estraneo alle accuse mosse per la prima volta dalla Dda sei anni fa.
Napoli - La tragica vicenda del piccolo Domenico Caliendo — il bambino di soli due anni e mezzo deceduto il 21 febbraio 2024 nella terapia intensiva dell'ospedale Monaldi di Napoli a causa delle complicazioni legate a un trapianto di cuore fallito — torna al centro della cronaca, questa volta per una squallida coda di odio…
Confermata dunque l’assoluzione dopo un’odissea giudiziaria tra condanne, ricorsi e assoluzioni. Morico, già arrestato nel 2016 e poi assolto in primo grado dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, venne poi condannato in appello in seguito alla decisiva testimonianza resa da Nicola Schiavone, divenuto collaboratore di giustizia; il figlio del capoclan dei Casalesi raccontò di come l’imprenditore avesse messo a disposizione del clan il suo marchio, noto in tutto il Casertano.
La nuova condanna fu cancellata in Cassazione che rinviò gli atti in Appello. Assoluzione, nuovo ricorso della Procura e ora finalmente la parola fine dopo 6 anni. Gianni Morico è innocente.
Resta ancora avvolta dal mistero la morte di Costantino Russo, il figlio di Giuseppe Russo, detto "Peppe 'o Padrino", storico esponente del clan Russo legato alla galassia dei Casalesi. Dopo avere manifestato la volontà di collaborare con la giustizia avrebbe fatto un improvviso passo indietro. Pochi giorni dopo il suicidio nella sua cella. Ora la…









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