Musica: morto a 50 anni Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters. La rock band in una dichiarazione ha definito la sua morte una “perdita tragica e prematura”.
È morto all’età di 50 anni Taylor Hawkins, batterista di lunga data dei Foo Fighters. La rock band in una dichiarazione ha definito la sua morte una “perdita tragica e prematura”.
Il giorno della scomparsa di Francesco Guccini è segnato anche dalle parole cariche di affetto di Roberto Vecchioni, che ricorda l'amico e collega con cui ha condiviso oltre mezzo secolo di musica, incontri e passioni. Per il cantautore milanese non ci sono dubbi: «Per me era il più grande cantautore». Ai microfoni dell'AGI, Vecchioni ripercorre…
Il decesso è giunto durante un tour in Sudamerica: il gruppo avrebbe dovuto suonare venerdì sera a un festival a Bogotà, in Colombia. L’ultimo concerto del batterista è stato domenica a un altro festival a San Isidro, in Argentina.
Al momento non si hanno dettagli su come Hawkins sia morto. Lascia la moglie Alison e tre figli.
Si è spento questa mattina, all'età di 86 anni, Francesco Guccini, una delle figure più emblematiche, autorevoli e amate del panorama musicale e letterario italiano. L'artista si è spento nella sua storica casa di Pavana, borgo dell'Appennino pistoiese al confine tra Toscana ed Emilia, circondato fino all'ultimo dall'affetto della moglie Raffaella Zuccari, della figlia Teresa…
Nato in Texas e cresciuto in California, Hawkins ha suonato la batteria per i Foo Fighters per 25 dei 28 anni di vita della band. Insieme al cantante e chitarrista Dave Grohl, Hawkins ha ricoperto ruoli di primo piano nei video del gruppo e nel recente film horror ‘Studio 666’.
“Il suo spirito musicale e la sua risata contagiosa vivranno per sempre con tutti noi”, si legge in un messaggio pubblicato sull’account Twitter ufficiale dei Foo Fighters. “I nostri cuori sono con la moglie, i figli e la famiglia”. Veicoli della polizia, un’ambulanza e fan del gruppo si sono raccolti davanti all’hotel nel nord di Bogotà in cui si ritiene che Hawkins stesse soggiornando.
Nessun commento dalle autorità colombiane, mentre l’ambasciata Usa a Bogotà ha porto le condoglianze in un tweet. Per Grohl è la seconda volta che affronta la morte di un compagno di band: era il batterista dei Nirvana quando Kurt Cobain morì nel 1994









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