Prodotto dall’innovativo e attento tocco del BXF Moving Sound di Savona, “Vivo”, del rapper Venti3, racconta il duplice volto di una relazione di coppia travolgente e passionale, al limite dell’ossessione, costantemente in bilico tra desiderio e tormento.
Una storia travagliata e complessa, ma al contempo permea dei sentimenti e dei bisogni di entrambi i partner che, assuefatti da questo legame, seppur fortemente ambivalente, si sentono privati dell’ossigeno stesso nei momenti di incomprensione.
Un rapporto commisurato a una sostanza che crea dipendenza, ad una tentazione irrinunciabile, ma anche all’essenza, a quella linfa che ci consente di esistere, il tutto reso in musica dall’interpretazione graffiante e sentita del giovane artista capitolino e sorretto da uno scenario sonoro accattivante e attualissimo che regala al pezzo un’armoniosa divergenza tra l’irrequietezza narrata nel testo e la leggerezza promossa dal sound.
Il brano, concepito dalla creatività di Venti3 e dall’intento di tutto il suo team di proporre al pubblico un genere fresco e originale, in grado di coniugare alla perfezione ritmi ballabili a composizioni autorali intrise di emozioni, rimane impresso sin dal primo ascolto, giungendo con immediatezza e ricercata semplicità agli ascoltatori di ogni fascia d’età.
“Vivo” riconferma l’estro e l’abilità comunicativa di Venti3, delineando un nuovo tratto nel suo percorso artistico che, seguendo la scia dell’introspezione ed intrecciandola ad atmosfere sperimentali dal sapore internazionale, si presta ad abbracciare orecchie e cuori di un target di appassionati variegato ed eterogeneo.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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