Prende a calci il convoglio EAV: 16enne denunciato dai Carabinieri
I carabinieri della stazione di Sant’Anastasia hanno denunciato un 16enne del posto per danneggiamento aggravato. Grazie alle immagini raccolte dalla videosorveglianza della stazione ferroviaria locale, i militari hanno accertato che il minore, lo scorso 3 marzo, aveva danneggiato con un calcio il finestrino di un convoglio EAV diretto a Napoli. Dopo aver colpito il treno era scappato temendo di essere beccato.
capannone con pezzi di ricambi di auto
I carabinieri della stazione di Sant’Anastasia hanno individuato un capannone di circa 100 metri quadri al cui interno sono state trovate centinaia di parti meccaniche e di carrozzeria di veicoli di varie marche e modelli. i militari hanno accertato che parte di essi fosse provento di furti denunciati nei mesi scorsi in provincia di Napoli. Il locatario della struttura, risultata abusiva, è stato denunciato per ricettazione. l’intera area con annessa officina meccanica è stata sequestrata.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Rapina di Villaricca: il mistero dell’utilitaria nera
Il piccolo Tommaso, ricoverato in Terapia intensiva all’Ospedale Monaldi dal 23 dicembre dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso da un danno all’organo in fase di espianto, versa in condizioni giudicate incompatibili con un nuovo intervento. Secondo i medici dell’Ospedale Bambino Gesù, il bambino presenta «controindicazioni contingenti maggiori», tra cui «emorragia cerebrale e infezione attiva associata…
È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…
Il potere criminale, a Napoli e provincia, non si ferma davanti alle sbarre. Viaggia attraverso smartphone illegali, si nutre di "imbasciate" portate da compagni di cella fidati e si consolida attraverso alleanze trasversali tra clan distanti geograficamente, ma uniti dalla comune vita detentiva. L’ultima inchiesta della DDA di Napoli sul cartello degli Aloia-Covone-Luongo scoperchia un…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti