Caserta. Nella data simbolo di San Valentino la Polizia di Stato di Caserta è presente nella centralissima Piazza Dante con uno stand allestito per approfondire le informazioni sulla violenza contro le donne, grazie alla presenza di una equipe costituita da personale della Polizia di Stato specializzato sulla violenza di genere e da psicologi del Centro Antiviolenza Eva e dell’ Associazione Spazio Donna.
Se ti ricatta … non è amore. Se minaccia te o i tuoi figli … non è amore. Se ti isola, umilia, offende …non è amore. Se ti perseguita con mail e sms ossessivi ….non è amore. Se ti prende con violenza quando non vuoi … non è amore. Se ti chiede “l’ultimo appuntamento” …non è amore”. Se ti uccide …non è amore.
Santa Maria Capua Vetere - Trasportava un mix proibito di rifiuti, compresi quelli pericolosi, ammassati alla rinfusa nel cassone del suo camion. Un dipendente della ditta incaricata dal Comune per la raccolta della spazzatura è stato denunciato dalla Polizia Provinciale di Caserta. Per lui è scattata l'accusa di miscelazione illecita di rifiuti, un reato che…
La campagna permanente “…questo non è amore” prevede in tutte le province italiane camper, pullman, gazebo e altri momenti d’incontro volti a rompere l’isolamento e il dolore delle vittime di violenza di genere, offrendo il supporto di un’equipe di operatori specializzati, in prevalenza composta di donne e formata da personale di Polizia specializzato, da medici, psicologi e da rappresentanti dei centri antiviolenza.
Un progetto contro la violenza di genere che ha consentito di contattare decine di migliaia di persone, in maggioranza donne, diffondendo informazioni sugli strumenti di tutela e di intervenire su situazioni di violenza e stalking che diversamente sarebbero potute rimanere ingabbiate nel dolore domestico.
La Procura di Santa Maria Capua Vetere chiude le indagini su un vasto sistema di corruzione e turbativa d’asta legato a un cartello di aziende gestito dai fratelli Caprio, attivo tra il 2019 e il 2023 in vari comuni della provincia di Caserta e oltre.
Oltre alla tutela offerta dalla legge, che va dagli strumenti dell’ammonimento al divieto di avvicinamento fino ai domiciliari e al carcere per i casi più gravi, la battaglia più importante si gioca sul campo della prevenzione in cui la Polizia di Stato è impegnata, non solo nel contribuire attraverso l’informazione al superamento di una mentalità di sopraffazione, ma a fare da sentinella per intercettare prima possibile comportamenti violenti e intimidatori.









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