In provincia di Salerno monta un caso molto particolare: è scattata una denuncia ai danni di un uomo che ha falsificato la propria paternità per una bambina, la quale ora si ritrova due madri e due padri. Il padre biologico aveva cercato di far valere i propri diritti di genitore, ma una volta presentata una denuncia contro la coppia che al momento si prende cura e gli impedisce di vedere sua figlia (frutto di una relazione illegittima), non si è reso conto di essersi denunciato da solo. Alla fine, è scattato il processo per tre persone: il padre biologico della bambina, la madre e l’uomo che l’ha falsamente riconosciuta come propria
Tutto ebbe inizio quando due coppie condividevano diverse cose insieme, essendo legate da una profonda amicizia. Tuttavia, tra due membri delle coppie scatta una relazione extraconiugale, dettata anche dal desiderio di avere figli da parte di alcuni componenti di questi incredibile storia.
Dopo tempo, i due amanti hanno rivelato l’amara verità ai due coniugi che inizialmente aveva espresso il desiderio di crescere tutti insieme quel bambino che poi sarebbe nato. Dopo la sua nascita, la bimba fu riconosciuta alla nascita dal marito della madre ma fu abituata a vivere in due famiglie, in un continuo alternarsi di casa e genitori. La piccola, in pratica, si era ritrovata ad avere due papà e due mamme.
Tuttavia, le complicazioni sono sorte quando il padre biologico e la moglie ammisero di avere un altro figlio (legittimo). L’equilibrio si rompe e successivamente le cose andarono a rompersi fino a far scattare una denuncia.
Gustavo Gentile
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MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
REDAZIONE






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