I carabinieri della compagnia di Maddaloni, nel corso di un servizio svolto nel Comune di San Tammaro località Mulino, unitamente a quelli del Nil e del Nas di Caserta, finalizzato al contrastare l’illecita occupazione della manodopera in agricoltura e verificare le condizioni di sicurezza dei lavoratori, hanno deferito, in stato di libertà, due persone: il titolare di un’azienda agricola di quell’agro, ritenuto responsabile di aver ammesso a lavoro 16 cittadini di nazionalità bulgara in condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno e retribuendoli in modo difforme da quanto previsto, violando, nel contempo, anche altre norme amministrative; e un cittadino bulgaro, ritenuto responsabile di aver reclutato manodopera allo scopo di destinarla al lavoro presso terzi in condizioni di sfruttamento. I carabinieri intervenuti hanno contestualmente redatto un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, elevando contravvenzioni penali per oltre 58mila euro e amministrative per 36mila euro. Il mezzo utilizzato per il trasporto della manodopera è stato sottoposto a sequestro.
Sfruttavano 16 cittadini bulgari a lavoro nei campi: denunciati due ‘caporali’ nel Casertano
- 20:55
- 20:35
- 20:27
- 20:20
- 20:13
- 20:04
- 19:53
- 19:38
- 19:36
- 19:33
- 19:12
- 19:11
- 18:45
- 18:31
- 18:06
- 17:56
- 17:26
- 17:11
- 16:58
- 16:38
- 16:21
- 16:02
- 15:47
- 15:22
- 15:07
- 15:00
- 14:27
- 14:16
- 14:06
- 13:45
- 13:24
- 13:11
- 12:59
- 12:38
- 12:31
- 12:23
- 11:28
- 10:37
- 09:48
- 06:17






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti