Oroscopo di oggi 14 aprile 2024

Paestum, viene alla luce la ‘seconda vita’ dei templi. Il direttore: “Importante scoperta: scavi finanziati con una cena”

SULLO STESSO ARGOMENTO

“Risalirebbe alla ‘seconda vita’ del tempio più famoso della Magna Grecia, ovvero ai secoli IV-III aC, l’enigmatico edificio nei pressi del tempio di Nettuno, noto come ‘Casa dei sacerdoti’ come – ha spiegato il direttore degli scavi, Gabriel Zuchtriegel -. In altre parole, un edificio di cui si ignora la funzione, dal momento che ‘Casa dei Sacerdoti’ è una di quelle denominazioni leggermente anacronistiche alle quali si ricorre in mancanza di dati certi”. “Da lì è partita l’idea di avviare nuovi scavi in un complesso che – ha aggiunto Zuchtriegel -, per la sua posizione accanto all’altare del tempio cosiddetto di Nettuno, deve aver avuto un’importanza centrale nelle attività rituali: speriamo così di avere nuovi dati sul contesto più ampio del tempio, anche perchè non conosciamo ancora la divinità alla quale era dedicato. Sicuramente non era Nettuno, ma forse Apollo o Hera, o chi sa”.
I dati recuperati nella prima campagna di scavo, che si è conclusa il 10 aprile 2019, farebbero intuire che l’edificio – con un impianto irregolare e pavimenti in grandi basoli – fu eretto tra IV e III sec. a.C., cioè tra la fase lucana e quella romana. “In quell’epoca – ha aggiunto Zuchtriegel – c’erano ancora dei Greci a Paestum, ma chi comandava erano altri: prima i Lucani, poi i Romani. E con loro inizia quello che possiamo definire la ‘seconda vita dei templi’, i quali rimangono in uso, ma subiscono una rivisitazione. Non solo Hera diventa Giunone, Athena si ribattezza Minerva, ma anche la ritualità viene adattata ai nuovi patroni. Pare che la ‘Casa dei sacerdoti’ sia da inquadrare in questo processo di rivisitazione dell’antico santuario greco”. Lo scavo ha evidenziato come, dopo una prima fase lucana e romana, l’edificio ha subito un importante intervento di ristrutturazione nel II secolo a.C. Un pozzo che originariamente fu allestito in uno degli ambienti venne chiuso con materiali di risulta e resti di animali, forse sacrificali, mentre in vari punti l’antico pavimento in basoli di travertino o terra battuta fu coperto da un pavimento in cocciopesto, che nella sala Sud è decorato con linee che formano rombi. Incerta invece la relazione tra un focolare o forno scoperto al centro di uno degli ambienti e l’edificio, dal momento che gli archeologi si sono imbattuti in una stratigrafia sconvolta da vecchi interventi degli anni ’50 del secolo scorso, mai documentati. “Purtroppo questo ha fatto saltare la relazione stratigrafica tra il ‘forno’ e l’edificio – ha spiegato il funzionario archeologo Francesco Scelza – tuttavia la presenza di un punto di fuoco – cucina? produzione di utensili? – non desterebbe stupore in un santuario antico, considerando che il sacrifico prevedeva il consumo di gran parte degli animali immolati presso l’altare”. A proposito di cucina, e’ stato ricordato che i fondi per avviare le ricerche sono arrivati grazie a una cena organizzata da Barbara Guerra e Albert Sapere delle Strade della mozzarella, che si e’ tenuta proprio a Paestum lo scorso mese di luglio con chef di fama internazionale, tra cui Massimo Bottura che ha messo a disposizione gratuitamente la sua professionalita’ a sostegno dei progetti del Parco. “Ora però servono ulteriori fondi – ha annunciato il direttore – perche’ come spesso accade, lo scavo ha posto più domande di quante ne abbia risolte. Intanto ringrazio gli archeologi e gli operai che hanno lavorato sotto gli occhi di migliaia di ragazze e ragazzi che sono passati da lì”. “Abbiamo deciso di scavare pubblicamente, cioè senza schermature, con visite al cantiere ogni giorno per il pubblico presente negli scavi – ha concluso Zuchtriegel-. E’ la sintesi della nostra missione: condividere la ricerca e la conoscenza con tutti”. 


Articolo offerto da Emmerre Auto - Torre del Greco
Torna alla Home


Napoli, maxi rissa tra stranieri in piazza Garibaldi: 6 denunciati

Napoli.Nella serata di venerdì, la Polizia ha risposto a una segnalazione di rissa a Piazza Garibaldi. Alcune persone sono state fermate con ferite e due coltelli sono stati rinvenuti sul luogo. Gli agenti hanno denunciato 6 persone, di varie nazionalità e compresi tra i 17 e i 28 anni, per...

Terremoto a Napoli, paura nella zona collinare

Lo sciame sismico in corso nella zona flegrea,  da ieri ha prodotto altre scosse stamane avvertite anche in diversi quartieri della città di Napoli. Intorno alle 9.45 due eventi tellurici verificatisi a distanza di un paio di minuti, sono stati distintamente avvertiti dalla popolazione, non solo nelle aree del bradisismo...

Marano in ansia per il parrucchiere Antonio Scatozza: scomparso da ieri mattina

Da ieri mattina non si hanno notizie di Antonio Scatozza, un parrucchiere di 48 anni residente a Marano, proprietario di un negozio situato in via Adda, al confine con Calvizzano. Come di consueto, ieri mattina Antonio ha lasciato la sua abitazione per recarsi al negozio che si trova nello stesso...

Meteo Napoli con tempo estivo ma da martedì torna la pioggia

Previsioni Meteo Napoli con sole e caldo questo weekend, con l'Anticiclone Azzoriano che domina tutta l'Italia e il Mediterraneo centro-occidentale. Ma godetevi il bel tempo perché un'ondata di maltempo e freddo è in arrivo all'inizio della prossima settimana. Ecco le previsioni per oggi: Nord: Soleggiato ovunque, con temperature minime e massime...

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE