AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 11:14
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 11:14
15.2 C
Napoli

Camorra: ritrovato alla periferia di Arzano il corpo di Antonino D’Andò o’russo

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

E’ stato ritrovato il cadavereìdi Antonio D’Andò detto o’ russo uomo degli Amato Pagano ucciso il 22 febbraio del 2011 per una epurazione interna alla cosca e per volontà dell’allora reggente Mario Ricco detto Mariano genero del superboss Cesarino Pagano. Il corpo era sotterrato in via re alla periferia di Arzano. La svolta nell’inchiesta è arrivata nel corso del processo che si sta svolgendo con rito abbreviato davanti al gup del Tribunale di Napoli e che vede imputati lo stesso Riccio,  il cognato Emanuele Baiano, Giosuè Belgiorno (di 29 anni, detto il rosso), Mario Ferraiuolo, detto ‘Marittiello quattro soldi’ e Ciro Scognamiglio, detto ‘bambulella’. In pratica il gruppo di vertice della fazione dei cosiddetti ‘maranesi’ del clan Amato Pagano che guidava la cosca in quegli anni e che provocò una scissione interna alla famiglia con alcuni morti eccellenti tra cui lo stesso D’Andò e che avrebbe partecipato alla sua eliminazione. Tutti hanno ammesso i loro addebiti e hanno confermato la loro volontà di far ritrovare il corpo della vittima. In particolare l’ex baby boss Mariano Riccio che oggi ha 28 anni ha consegnato anche un memoriale ai magistrati in cui spiega la sua decisione. I cinque era stati raggiunti da un’ordinanza di custodi a cautelare in carcere firmata dal gip Egle Pilla il 2 ottobre scorso insieme con Giuseppe Parisi e Giosuè Belgiorno o’ piccirillo, cugino omonimo cugino omonimo di uno dei cinque che ieri in aula ha ammesso i suoi addebiti. Oltre ai sette raggiunti dall’ordinanza cautelare ci sono altri sei indagati che sono il pentito Carmine Cerrato detto Takendò”, Giacomo Migliaccio, di 59 anni detto “Giacumin a’ femmenella”, Vincenzo Nappi di 53 anni detto “Vicienzo o’ pittore”, Salvatore Romano, Francesco Paolo Russo, di 28 anni detto “Cicciariello” e Andrea Severino di 43 anni detto o’ Chiattone.

LEGGI ANCHE

Sabotaggio sulla linea AV: ritardi fino a 90 minuti

di Gustavo Gentile 14 Febbraio 2026 - 11:14 11:14

Atti dolosi sulle linee AV: fino a 90 minuti di ritardo per i treni tra Roma, Napoli e Firenze Cavi bruciati e danni alle infrastrutture ferroviarie: disagi diffusi sull’Alta Velocità. Indagini in corso su tre episodi distinti. Sabotaggi sulle dorsali dell’Alta Velocità Mattinata di forti disagi sulla rete ferroviaria dell’Alta Velocità tra Roma, Napoli e…

Continua a leggere

Ercolano, finto trasportatore ruba farmaci per 8 milioni di euro

di Federica Annunziata 14 Febbraio 2026 - 10:50 10:50

Finto autotrasportatore e targa clonata per sottrarre medicinali destinati ad Alzheimer e sclerosi multipla. Recuperata l’intera refurtiva in un capannone a Casalnuovo: tre denunciati, indagini in corso su eventuali complici. Il colpo: quattro bancali spariti in poche ore Una truffa da film anni Ottanta, con un piano studiato nei dettagli e un bottino da capogiro.…

Continua a leggere

Casoria, follia in classe: madre picchia la prof di Matematica davanti agli studenti

di Gustavo Gentile 14 Febbraio 2026 - 10:16 10:16

Casoria– Un raid punitivo in piena regola, consumato tra i banchi di scuola sotto gli occhi terrorizzati degli studenti. È quanto accaduto all'Istituto professionale "Torrente" di Casoria, dove la madre di due alunni ha aggredito brutalmente una docente di Matematica durante l'orario di lezione. L'insegnante è stata costretta a ricorrere alle cure ospedaliere, mentre sull'episodio…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA