Piano di Sorrento, l’ex sindaco Botta dovrà risarcire il comune con 100mila euro per un mancato esproprio

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Piano di Sorrento. L’ex primo cittadino di Piano di Sorrento, Gaetano Botta, dovrà risarcire al comune 100mila euro per un mancato esproprio. Dopo la pronuncia della Corte dei Conti, l’ex primo cittadino decise di rivolgersi alla Corte di Cassazione. A distanza di circa due anni, però, gli ermellini, hanno dichiarato l’inammissibilità del ricorso dell’ex fascia tricolore del comune tra il 1988 e il 1993. La questione risale a circa trent’anni fa. All’epoca dei fatti il consiglio comunale diede l’ok al progetto esecutivo di ampliamento di via Sant’Andrea. Il primo cittadino Botta varò in giunta l’occupazione temporanea di suoli privati, dopo qualche anno fu varata la variante del progetto. E durante i lavori l’amministrazione comunale non adottò il provvedimento definitivo di esproprio per pubblica utilità. I proprietari si rivolsero al tribunale di Torre Annunziata chiesero un risarcimento di oltre 500mila euro. Tutti i documenti finirono anche alla Corte dei conti che condannò Botta e il suo successore Vincenzo Nastro, oltre all’ex capo dell’ufficio tecnico comunale Minetti. Dovranno risarcire rispettivamente 100mila, 76mila e 40mila euro per un totale di 216mila euro.


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 13:47
04/04/2026 13:47

Rapina turista a Porta Nolana: tunisino inseguito e arrestato, 2 agenti e un turista in ospedale

04/04/2026 13:34

Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri " Fiero di voi ""

04/04/2026 10:16

Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare

04/04/2026 09:59

Scafati, arrestato con 5 chili di droga: Angelo Sorrentino va subito ai domiciliari

04/04/2026 09:33

Napoli, crollano i furti in casa: è inversione di tendenza

PUBBLICITA

Primo piano