Napoli. Il consigliere regionale della Campania, Alfonso Longobardi, Vicepresidente della Commissione Bilancio, sottolinea che “il prossimo 30 novembre c’è una scadenza molto importante e delicata per tutti gli italiani ed i campani. Scadono, infatti, i termini per i conti correnti cosiddetti dormienti sui quali da dieci anni non vengono fatte operazioni e sui quali non ci sono rivendicazioni da parte di eredi. In questi anni, in base ad una apposita normativa, lo Stato ha istituito un fondo nazionale, per raccogliere tutti i risparmi che risalgono a conti correnti dormienti, ed una piattaforma informatica, Consap, con tutte le informazioni relative agli stessi”. “Si calcola – aggiunge Longobardi – che il fondo possa essere interessato da un volume di almeno 2 miliardi di euro, una cifra enorme sulla quale occorre fare grande attenzione. Tutti i cittadini interessati devono recarsi presso il proprio istituto di credito o presso le poste per avere informazioni specifiche, laddove ovviamente ricorrano i presupposti ed il diritto al conto corrente interessato. Molti, negli anni, possono aver dimenticato o magari non sapere di risparmi ereditari o giacenti presso banche o presso le poste. Come per i conti correnti analoga situazione vige per titoli azionari, obbligazioni e altre forme di risparmio. I cittadini e i loro risparmi vanno tutelati con una corretta informazione e bisogna fare in modo che un problema di natura burocratica possa determinare un disagio economiche per le famiglie, campane e italiane”.
Conti dormienti da 10 anni, Longobardi avverte: “Entro il 30 novembre bisogna verificare i risparmi”
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