E’ il responsabile di una comunità di recupero per minori l’orco arrestato ieri dalla squadra mobile di Napoli su disposizione della Procura di Napoli Nord. L’uomo, 60 anni, è accusato di aver abusato sessualmente di un ragazzino di 13anni affetto da disturbi psichici. Una storia squallida e assurda alo stesso tempo se si pensa che l’uomo avrebbe dovuto tutelare non solo il ragazzino del quale avrebbe abusato ma anche tutti gli altri piccoli ospiti della struttura. Tutti ragazzini con una storia difficile alle spalle. La delicata inchiesta è stata condotta dalla pm Diana Russo della Procura di Napoli Nord e quando il quadro probatorio investigativo è stato chiaro il gip ha accolto la richiesta di arresto e per il 60enne di Cardito sono scattate le manette. Nel corso degli ultimi mesi, il ragazzino, che nel frattempo era tornato a casa, è stato ascoltato con modalità protetta e dalle sue parole, anche se non in maniera esplicita, sono emersi chiaramente le condotte dell’uomo. Ora le indagini continuano per e verificare se anche altri ospiti della struttura abbiano subito violenze.
L'ennesimo episodio d'odio e prevaricazione contro le fasce più fragili della popolazione si è consumato nell'isola d'Ischia, dove una truffa orchestrata ai danni di due anziani coniugi si è trasformata in un'aggressione violenta. I Carabinieri della Stazione di Barano d'Ischia hanno tratto in arresto Gaetano Traversino, 21enne napoletano già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile…
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