Sarà intitolata ad Alberto Vallefuoco, vittima innocente di camorra, la scuola materna del I Circolo Didattico. La cerimonia si terrà mercoledì pomeriggio al plesso di via Colombo alla presenza di insegnanti, alunni, genitori, il sindaco e l’Amministrazione comunale, che ha patrocinato l’iniziativa. La manifestazione sarà preceduta da una marcia per la legalità, che partirà alle 16 e 30 dalla sede della scuola media Cirino di via Murelle e che si concluderà in via Colombo, dove saranno scoperti i murales realizzati dai bambini e la targa in memoria di Alberto Vallefuoco. A sfilare tra le strade della città saranno anche i rappresentanti dell’Associazione Libera, della Fondazione Polis e del Coordinamento Campano Familiari delle Vittime Innocenti di criminalità, nonché esponenti delle massime istituzioni locali. “Mercoledì si tiene la manifestazione conclusiva del progetto “Adotta una vittima innocente: Alberto Vallefuoco” – spiega la dirigente scolastica Maria Grazia Mele – che ha visto gli alunni delle classi quinte e della scuola dell’infanzia impegnati nel corso di tutto l’anno scolastico sui temi della legalità e dell’impegno civile. I bambini sono stati protagonisti di attività laboratoriali e di approfondimento, partecipando anche ad iniziative territoriali e nazionali sul tema. L’obiettivo – conclude – è diffondere il senso di responsabilità civile nei confronti della propria comunità fin dalla più tenera età”. Ad essere in prima linea all’evento sarà il sindaco Luigi Sarnataro: “Solo due anni fa inaugurammo l’istituto scolastico di via Colombo, oggetto di una grande opera di restyling. Con orgoglio e piacere accolgo oggi l’idea della dirigente Mele di intitolare quel plesso alla memoria di Alberto, che è sicuramente il modo migliore per ricordarlo e tenere sempre a mente il suo sacrificio. Quest’anno, come Amministrazione, abbiamo dedicato particolare impegno nel portare avanti e nel diffondere la cultura della non violenza, del confronto e della condivisione tramite iniziative di vario genere che hanno coinvolto sia le scuole che i cittadini. Mi auguro che al corteo di mercoledì parteciperà gran parte della nostra comunità per dire, tutti insieme, quanto sia grande il nostro impegno e la nostra lotta alla camorra.

Renato Pagano
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