Napoli si svela attraverso lo sguardo sensibile e partecipe di Trudie Styler, attrice e autrice britannica, nel documentario ‘Posso entrare? An Ode to Naples’, in onda questa sera alle 22.30 su Rai Storia all’interno del ciclo ‘Documentari d’autore’. Styler, nota anche per essere la moglie del cantante Sting, offre un racconto intenso e autentico della città partenopea, intrecciando storie di lotta civile e speranza.
Il viaggio inizia nel rione Sanità con Don Antonio Loffredo, sacerdote impegnato contro la criminalità organizzata, e si snoda tra le strade di una metropoli complessa e accogliente, dove le vittime di reati scelgono di reagire con impegno e solidarietà anziché vendetta. Senza cadere nei cliché, il documentario mette in luce la doppia anima di Napoli, definita dall’autrice come “una città viva, brulicante, chiara e scura”.
Non manca la partecipazione musicale di Sting, che si esibisce nel carcere di Secondigliano, regalando momenti di intensa emozione. Il progetto, firmato da Styler che ne è anche sceneggiatrice e regista, include interviste a personalità come Clementino, Vincenzo Pirozzi e Roberto Saviano. ‘Posso entrare? An Ode to Naples’ è una produzione Big Sur e Mad Entertainment in collaborazione con Rai Cinema e Luce Cinecittà.





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