Vertice nel golfo

Capri, piano di sicurezza del Prefetto per l’estate: scattano più controlli e nuove telecamere

Michele di Bari riunisce il Comitato per l'ordine pubblico insieme ai sindaci per blindare la stagione turistica
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La tutela della legalità e la salvaguardia della tranquillità pubblica diventano le priorità assolute per l’isola azzurra alla vigilia della grande ondata turistica estiva. Nella giornata odierna, la sala consiliare del Comune di Capri ha ospitato una cruciale riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata e presieduta direttamente dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Il vertice istituzionale è stato fortemente voluto per analizzare da vicino e arginare sul nascere alcuni preoccupanti fenomeni di microcriminalità e disordine urbano emersi di recente sul territorio isolano. Al tavolo di lavoro hanno preso parte attiva i primi cittadini dei due municipi, il sindaco di Capri Paolo Falco e il sindaco di Anacapri Francesco Cerrotta, affiancati dai massimi rappresentanti delle autorità civili e militari della provincia.

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Durante il confronto con gli amministratori locali sono stati messi a punto e pianificati nei minimi dettagli tutti i servizi straordinari di controllo e vigilanza che le forze dell’ordine attueranno in modo capillare già a partire dai prossimi giorni. A margine dei lavori, parlando direttamente con i cronisti presenti, il Prefetto Michele di Bari ha voluto tracciare la linea strategica da seguire, richiamando tutti gli attori istituzionali alle proprie responsabilità per tutelare l’immagine internazionale del territorio: «L’obiettivo dovrà essere quello di garantire un’ordinata e civica convivenza su questa isola meravigliosa». Il capo dell’ufficio territoriale del governo ha poi ricordato come la sua presenza sul posto non sia un evento isolato, sottolineando con fermezza la necessità assoluta di una grande collaborazione istituzionale di tutte le forze in campo.

L’analisi approfondita degli indici di delittuosità locali ha restituito in realtà un quadro statistico generale piuttosto rassicurante, evidenziando reati in netto calo sia nel territorio di Capri che in quello di Anacapri. Nonostante i dati numerici positivi, il Prefetto ha voluto mantenere una linea di massima fermezza e tolleranza zero contro ogni forma di illegalità o violenza urbana: «Bisogna sempre mettersi dalla parte dei cittadini: una sola rissa può provocare allarme ed è necessario sempre intervenire». Il massimo rappresentante dello Stato ha poi elogiato il lavoro investigativo svolto finora, rimarcando il fatto che l’attività repressiva funziona e bene perché gli autori dei reati commessi sull’isola sono stati individuati in tempi anche abbastanza rapidi, a dimostrazione che i controlli danno i risultati sperati. Tra gli strumenti preventivi più efficaci è emersa l’importanza strategica della rete di videosorveglianza cittadina, che le amministrazioni locali si sono impegnate ad ampliare ulteriormente nel breve periodo per monitorare i vicoli della movida. Al termine del vertice, i sindaci isolani hanno espresso profonda soddisfazione per gli impegni assunti dalla Prefettura prima di riaccompagnare l’autorità governativa all’imbarco per il rientro a Napoli.

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