Hîdîrlez 2026, la festa tatara dell’estate infiamma la spiaggia di Venus

Giochi iscritti al patrimonio UNESCO, laboratori per ragazzi, danze e sapori millenari. Dal 29 al 31 maggio un ponte di dialogo interculturale affacciato sul Mar Nero.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Sbarca sulla sabbia dorata del resort Venus un rito che profuma di leggende nomadi, cavalli e melograni. Da venerdì 29 a sabato 31 maggio 2026, la Spiaggia Turqoise si trasformerà nella capitale della primavera che esplode in estate: arriva “Hîdîrlez”, la festa di rinascita della natura celebrata da secoli nel mondo turcico‑tataro, oggi iscritta dall’UNESCO nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

L’Unione Democratica Tatara, con il patrocinio della Commissione Nazionale Rumena per l’UNESCO e il finanziamento del Ministero della Cultura, ha preparato un programma che intreccia memoria e futuro. «Vogliamo regalare ai giovani e alle famiglie un’esperienza viva, dove le radici diventano gioco, incontro, bellezza», spiega il presidente dell’Unione, Naim Belgin. «Hîdîrlez non è soltanto una celebrazione etnica: è un gesto di apertura verso tutte le comunità che abitano questa regione».

Il cuore della manifestazione pulserà sabato 30 maggio, giornata interamente aperta al pubblico con un’attenzione speciale a bambini e ragazzi. Fin dal primo mattino i visitatori potranno sfidarsi in giochi tradizionali riconosciuti dall’UNESCO: il raffinato Toguzkumalak, l’antico Mangala, il Bestemshe, l’Asîk Atî e il tiro con l’arco storico. Non mancheranno dimostrazioni di kureş, la lotta tradizionale tatara, capace di unire forza e cavalleria.

Accanto alle competizioni, un ricco cartellone di laboratori darà la possibilità di sporcarsi le mani con la ceramica, i tessuti e l’artigianato locale, mentre le danze tradizionali trascineranno i presenti in un girotondo senza confini. Un bazar multiculturale offrirà prodotti tipici, e per i palati curiosi i cuochi tatari metteranno in scena vere e proprie dimostrazioni culinarie: piatti autentici, speziati, che sanno di steppa e di vento.

La serata culminerà in uno spettacolo di musica dal vivo con ospiti di prestigio dalla Romania e dall’estero. Sul palco, le melodie antiche si fonderanno con sonorità contemporanee, a ribadire la vocazione del festival: dimostrare che tradizioni millenarie sanno parlare il linguaggio della modernità e creare ponti invece che confini.

Hîdîrlez 2026, spiegano gli organizzatori, va oltre il semplice evento di un fine settimana. La manifestazione vuole diventare un punto di riferimento identitario per l’intera costa romena, trasformando il dialogo interculturale e l’inclusione in un’esperienza concreta, fatta di gioco, convivialità e rispetto reciproco. Un appuntamento in cui la natura che rinasce diventa metafora di una società che sceglie l’armonia.

Per informazioni:
Unione Democratica Tatara – Presidente Naim Belgin
udt@udt.ro | naimbelgin@yahoo.com

G.M.

RIPRODUZIONE RISERVATA


ù

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA