Pozzuoli– Si è svolto questa mattina presso la sala operativa della Protezione Civile del Palazzo di Governo un incontro decisivo convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, per fare il punto sulle condizioni infrastrutturali del porto di Pozzuoli.
Il vertice ha visto la partecipazione della direzione Infrastrutture e Trasporti della Regione Campania, dei sindaci di Pozzuoli, Procida e Serrara Fontana, di un rappresentante del Comune di Lacco Ameno, del comandante della Capitaneria di porto di Pozzuoli e delle forze dell’ordine. Al centro del dibattito, le problematiche legate al fenomeno del bradisismo e i lavori per l’installazione del pontone galleggiante, sospesi dopo il grave incidente sul lavoro dello scorso 25 marzo.
La Regione Campania ha comunicato che entro metà giugno saranno ultimati i lavori di messa in sicurezza del pontone, passaggio cruciale per il dissequestro definitivo da parte dell’autorità giudiziaria. L’opera, che si prevede di completare entro la fine dello stesso mese, è strategica per garantire lo svolgimento delle operazioni di imbarco e sbarco di passeggeri e veicoli. Questo intervento è vitale per assicurare i collegamenti marittimi con le isole durante la stagione estiva, rappresentando un importante passo avanti per la ripresa delle attività portuali e il rilancio del territorio.






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