Un'indagine della Corte dei Conti svela l'uso improprio di fondi pubblici nei centri di accoglienza, con falsificazione delle condizioni igieniche prima delle ispezioni e spese ingiustificate in beni di lusso.
L'uomo, secondo quanto ricostruito dalle indagini, avrebbe tenuto un comportamento molesto, diffamatorio, ingiurioso e gravemente intimidatorio sui social network nei confronti della vittima