L'EVENTO

Stato contro Nolan trionfa al Pagani Teatro Festival

Il teatro protagonista: vincitori, atmosfere e momenti della serata finale
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Il Pagani Teatro Festival, giunto alla sua sesta edizione, ha calato il sipario sabato 18 aprile con la serata dedicata alle premiazioni degli artisti partecipanti. La rassegna, inaugurata il 26 ottobre 2025 e conclusa il 29 marzo 2026, ha accolto una significativa varietà di compagnie teatrali e una selezione di temi capaci di incuriosire e coinvolgere il pubblico.

L’entusiasmo della platea, confermato dal tutto esaurito registrato ad ogni appuntamento presso l’Auditorium Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, consente al Patron Alfonso Giannattasio di tracciare un bilancio più che positivo per questa edizione, che conferma la costante crescita del progetto culturale da lui ideato e ormai radicato nel territorio.

Giannattasio, che da sempre sostiene con impegno la diffusione dell’arte teatrale a Pagani, riservando una particolare attenzione ai giovani, riesce con il festival a coniugare la bellezza dell’arte con quella della solidarietà. Anche quest’anno infatti, le iniziative da lui promosse in rassegna e fuori rassegna hanno espresso una forte vocazione sociale, convogliata verso specifiche cause solidali: l’AISLA, le Missioni Estere Redentoriste e il Centro Oncologico dell’Ospedale Andrea Tortora di Pagani.

La serata di sabato scorso si è letteralmente accesa grazie all’entusiasmo dei componenti di “Amici al Teatro”, la compagnia di giovanissimi attori diretti da Giannattasio. I ragazzi hanno interpretato con freschezza divertenti scene corali e intensi ruoli da solista, mettendo in evidenza impegno e una sorprendente sicurezza scenica.

Dopo la rappresentazione dei giovani artisti, la cura dei dettagli — unita al rigore e all’eleganza della scenografia — ha creato una transizione naturale verso la premiazione, modulata con la solennità di un vero rito. Al centro della scena, uno schermo gigante guidava l’emozione del pubblico: le grafiche, i tempi, la musica di sottofondo costruivano un crescendo perfetto, fino all’esplosione di gioia e agli applausi intensi che accompagnavano la comparsa del nome premiato.

In questo scenario, le motivazioni lette dagli ospiti premianti sono diventate un racconto capace di dare dignità e profondità di riconoscimento istituzionale alla cerimonia.

La prima fase della premiazione ha dato luogo alla celebrazione degli artisti. Categoria, nomi, titoli e immagini scorrevano sullo schermo costruendo quegli istanti di attesa che preannunciavano il vincitore, accompagnati da una musica che cresceva nei passaggi più solenni. Per la categoria Attore non protagonista è stato premiato Angelo Fiengo della compagnia Drums Factory con lo spettacolo Padre Andrea; come Attrice non protagonista è stata riconosciuta Loredana Soreca della compagnia Arrassusi per lo spettacolo La donna perfetta per me.

Il premio come Attore protagonista è andato a Giuseppe Salatiello della compagnia L’Eclettica per La versione dei fatti, mentre come Attrice protagonista è stata premiata Marica De Vita, e riconosciuta la menzione speciale a Lea Di Napoli della compagnia dell’Eclissi di Salerno. Il riconoscimento come Attore caratterista è stato assegnato a Michele Abenante della compagnia Ma chi c’o ffa fa per lo spettacolo Il segreto della violaciocca. Infine, il Premio Regia è stato conferito a Marcello Andria per Stato contro Nolan, interpretato dalla compagnia dell’Eclissi di Salerno.

Il momento ufficiale che ha proclamato la vittoria per il miglior spettacolo è stato preceduto dalla bella e divertente performance dell’artista Max Cimino. Tra satira contemporanea e tradizione napoletana, la sua comicità ha trascinato il pubblico, spesso coinvolto attraverso battute incalzanti ed effetti a sorpresa.

L’attore ha fatto rivivere sulla scena i miti di Totò e Troisi, insieme a figure della vita pubblica come Vincenzo De Luca, grazie a una potenza imitativa sorretta da un’imponente mimica facciale e da una gestualità impeccabile. Modulando le voci da un personaggio all’altro, Cimino ha occupato la scena con una satira leggera e pungente, capace di mantenere alta l’attenzione, che ha reso la serata ancora più vivace e partecipata.

Terminata la parentesi comica, la cerimonia ha ripreso il ritmo solenne per avviarsi al verdetto finale e alle proclamazioni riguardanti lo spettacolo. Per il gradimento del pubblico, la vittoria è andata a Il segreto della violaciocca della compagnia Ma chi c’o ffa fa. Il premio come Miglior spettacolo è stato assegnato a Stato contro Nolan della compagnia dell’Eclissi di Salerno. Il loro lavoro — che, tra l’altro, ha decretato Alfredo Marino miglior attore non protagonista e ha valso a Enzo Tota la nomination come attore protagonista — ha fatto incetta di riconoscimenti nella stagione teatrale appena conclusa.

Lo spettacolo si è distinto per la capacità di far dialogare, in modo sapiente e autentico, linguaggio teatrale e cinematografico. La compagnia, con evidente audacia, ha investito in una rappresentazione impegnativa, capace di introdurre tematiche dall’alto contenuto riflessivo sulla distorsione della comunicazione nei nostri giorni, offrendo al pubblico uno sguardo critico e profondamente attuale.

Il successo della serata è stato suggellato dalla ricchezza di contenuti, ma anche da un clima a tratti familiare e spontaneo, in cui al pubblico è arrivata l’intensità di ogni gesto, parola e scelta artistica. Ci auguriamo di rivivere una simile atmosfera il prossimo anno, cosa che Giannattasio e il suo staff sembrano voler rinnovare con la stessa passione e dedizione.


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